Italia. Milano. Domani convegno su Eluana Englaro
Un convegno per dire basta alle terapie nutrizionali che tengono 'in vita' Eluana Englaro, la giovane lecchese in stato vegetativo permanente i cui genitori chiedono da anni lo stop alle cure. In occasione del 15esimo anniversario dall'incidente che ha spinto Eluana in un 'tunnel' senza ritorno, la Consulta di Bioetica e il Centro studi 'Politeia', in collaborazione con l'Istituto di Filosofia e sociologia del diritto dell'universita' degli Studi di Milano, promuovono il congresso 'Liberta' di cura e di terapia: liberiamo Eluana Englaro dalle terapie nutrizionali'.
L'appuntamento e' in programma domani alla Statale milanese, dalle 15 alle 19. Ai lavori, presieduti da Gad Lerner, parteciperanno il padre di Eluana, Beppino Englaro, ed esperti in varie discipline: il neurologo, il medico legale, l'anestesista-rianimatore, il giurista, il sociologo, il magistrato e i bioeticisti, riferisce una nota degli organizzatori. L'obiettivo del dibattito, ancora piu' attuale dopo le polemiche relative al caso Welby, e' di 'approfondire la riflessione teorica circa l'esigenza di permettere la sospensione delle terapie', sottolinea il comunicato, oltre che 'sensibilizzare l'opinione pubblica a riguardo'.
'Infatti, nonostante il padre Beppino e la madre Saturna abbiano ripetutamente chiesto ai medici e ai giudici la sospensione delle terapie nutrizionali che tengono Eluana nella situazione attuale, per ben sette volte la magistratura ha risposto negativamente'. Eppure, 'dopo 15 anni di stato vegetativo permanente e' impossibile il 'risveglio', per cui diventa incomprensibile la continua violazione della volonta' chiaramente e ripetutamente espressa da Eluana quando era cosciente e consapevole'. Ed e' appunto tale volonta' che i suoi genitori cercano con tenacia di far valere, termina il comunicato.
L'appuntamento e' in programma domani alla Statale milanese, dalle 15 alle 19. Ai lavori, presieduti da Gad Lerner, parteciperanno il padre di Eluana, Beppino Englaro, ed esperti in varie discipline: il neurologo, il medico legale, l'anestesista-rianimatore, il giurista, il sociologo, il magistrato e i bioeticisti, riferisce una nota degli organizzatori. L'obiettivo del dibattito, ancora piu' attuale dopo le polemiche relative al caso Welby, e' di 'approfondire la riflessione teorica circa l'esigenza di permettere la sospensione delle terapie', sottolinea il comunicato, oltre che 'sensibilizzare l'opinione pubblica a riguardo'.
'Infatti, nonostante il padre Beppino e la madre Saturna abbiano ripetutamente chiesto ai medici e ai giudici la sospensione delle terapie nutrizionali che tengono Eluana nella situazione attuale, per ben sette volte la magistratura ha risposto negativamente'. Eppure, 'dopo 15 anni di stato vegetativo permanente e' impossibile il 'risveglio', per cui diventa incomprensibile la continua violazione della volonta' chiaramente e ripetutamente espressa da Eluana quando era cosciente e consapevole'. Ed e' appunto tale volonta' che i suoi genitori cercano con tenacia di far valere, termina il comunicato.
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