Sabato 6 giugno 2026
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Italia. Milano. Moratti chiede aiuto a Muccioli

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Il sindaco di Milano Letizia Moratti non ha escluso che la comunita' di recupero di San Patrignano diventi uno dei partner dell'amministrazione in quelle politiche di prevenzione, recupero e reinserimento dei tossicodipendenti che saranno abbinate alle nuove ordinanze di carattere piu' marcatamente repressivo. 'Penso che gli accordi con tutte quelle realta' che hanno ottenuto risultati nel campo della prevenzione, del recupero e del reinserimento - ha affermato Letizia Moratti a margine di un incontro pubblico con Andrea Muccioli, responsabile della comunita' riminese - siano positivi e il Comune li debba prendere in considerazione'.   

'San Patrignano collabora non solo con tutta Italia, ma con tutto il mondo, e' una ong che ha uno status consultivo con le Nazioni Unite: figuriamoci se non diamo una mano a Milano se ci verra' chiesto di darla'. Con queste parole Andrea Muccioli, responsabile della comunita' di San Patrignano, ha accolto con favore l'ipotesi di una collaborazione con il Comune di Milano. Il figlio del fondatore della comunita' riminese, a Milano per un dibattito al museo del rock in piazza Duomo, ha apprezzato la impostazione, fatta di repressione e proposte di recupero, annunciata dal sindaco per contrastare il dilagare della droga in citta'. Anche oggi Letizia Moratti ha infatti confermato la volonta' di emanare un'ordinanza che prevedera' pesanti sanzioni pecuniarie per i consumatori, abbinandola pero' all'adozione di nuove politiche volte al reinserimento sociale. Al momento il sindaco non ha ancora svelato se la scelta di avviare un percorso di recupero risparmiera' al tossicodipendente la sanzione amministrativa. Ma a precisa domanda sulla fattibilita' di questa ipotesi il responsabile di San Patrignano ha gia' dato il suo personale assenso. 'Laddove una sanzione - ha detto Muccioli - prevede non solo una punizione ma la possibilita' di recupero, di far fronte cioe' ai propri errori con un percorso in positivo, secondo me e' ben accetta'.   
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