Italia. Milano. Nuovo centro per farmaci biomedici
Medicinali basati su cellule umane e costruiti su misura per il paziente. E' la medicina rigenerativa la nuova frontiera della pratica medica e questa mattina al Polo Tecnologico e Scientifico di Milano il gruppo MultiMedica ha inaugurato una factory per la produzione di medicinali 'cell based' e farmaci biologici. Si tratta di una struttura con oltre 400 mq di superficie e laboratori di biosicurezza di livello 3 in cui saranno realizzati prodotti di derivazione della rigenerazione tissutale, farmaci biologici e i primi step per la sperimentazione pre-clinica di biogenerici.
La rigenerazione tissutale ha l'obiettivo di riprodurre tessuti biologici usando cellule umane sviluppate su particolari strutture, o su biomolecole usate come fattori di crescita.
Questi prodotti 'cell based', realizzati su misura per ogni singolo paziente, avranno un impatto rivoluzionario sulla pratica clinica, con un miglioramento marcato della qualità di vita: saranno infatti reimpiantati nel sito dove era presente il tessuto malato per riattivare una completa funzionalità e offriranno trattamenti innovativi per patologie altrimenti non trattabili. Con un investimento di ulteriori 10 milioni di euro, il gruppo MultiMedica prevede di rendere operativa la struttura entro la prima metà del 2007. Dopo le autorizzazioni nazionali, uno degli obiettivi del Laboratorio a Contaminazione Controllata è l'ottenimento della certificazione americana Fda, che consentirà alla Factory MultiMedica di lavorare con i più importanti centri americani, come quello dell'Università di Pittsburgh.
La Factory, inaugurata alla presenza dell'ad del gruppo MultiMedica Daniele Schwarz, del direttore scientifico Irccs MultiMedica Mario Condorelli, dell'assessore all'Innovazione del Comune di Milano Luigi Rossi Bernardi e del presidente della Provincia di Milano Filippo Penati, sarà diretta dalla dottoressa Liliana Di Ciano. Nei laboratori saranno impegnati 22 ricercatori, tutti con esperienza nel lavoro in ambiente sterile, e nella produzione, espansione, stoccaggio e riformulazione delle cellule staminali, nonché nella biologia molecolare e nella attività sui farmaci biologici. Si prevede che nella primavera del 2007 i laboratori cominceranno a realizzare i primi prodotti di derivazione della rigenerazione tissutale: in una prima fase saranno rigenerati cartilagine, epidermide e, successivamente, miociti. Le prime applicazioni terapeutiche saranno quindi le malattie della cartilagine, alterazioni dell'epidermide causate da diabete, da malattie vascolari, le malattie cardiache.
La rigenerazione tissutale ha l'obiettivo di riprodurre tessuti biologici usando cellule umane sviluppate su particolari strutture, o su biomolecole usate come fattori di crescita.
Questi prodotti 'cell based', realizzati su misura per ogni singolo paziente, avranno un impatto rivoluzionario sulla pratica clinica, con un miglioramento marcato della qualità di vita: saranno infatti reimpiantati nel sito dove era presente il tessuto malato per riattivare una completa funzionalità e offriranno trattamenti innovativi per patologie altrimenti non trattabili. Con un investimento di ulteriori 10 milioni di euro, il gruppo MultiMedica prevede di rendere operativa la struttura entro la prima metà del 2007. Dopo le autorizzazioni nazionali, uno degli obiettivi del Laboratorio a Contaminazione Controllata è l'ottenimento della certificazione americana Fda, che consentirà alla Factory MultiMedica di lavorare con i più importanti centri americani, come quello dell'Università di Pittsburgh.
La Factory, inaugurata alla presenza dell'ad del gruppo MultiMedica Daniele Schwarz, del direttore scientifico Irccs MultiMedica Mario Condorelli, dell'assessore all'Innovazione del Comune di Milano Luigi Rossi Bernardi e del presidente della Provincia di Milano Filippo Penati, sarà diretta dalla dottoressa Liliana Di Ciano. Nei laboratori saranno impegnati 22 ricercatori, tutti con esperienza nel lavoro in ambiente sterile, e nella produzione, espansione, stoccaggio e riformulazione delle cellule staminali, nonché nella biologia molecolare e nella attività sui farmaci biologici. Si prevede che nella primavera del 2007 i laboratori cominceranno a realizzare i primi prodotti di derivazione della rigenerazione tissutale: in una prima fase saranno rigenerati cartilagine, epidermide e, successivamente, miociti. Le prime applicazioni terapeutiche saranno quindi le malattie della cartilagine, alterazioni dell'epidermide causate da diabete, da malattie vascolari, le malattie cardiache.
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