Italia. Milano. Squadra mobile: mercato cocaina sempre piu' globalizzato
Il mercato internazionale della cocaina si sta sempre piu' globalizzando, affrancandosi ai tradizionali canali una volta monopolio dalle 'famiglie' legate alla criminalita' organizzata di stampo mafioso.E' quanto emerge dall'operazione della squadra mobile di Milano durata due anni e mezzo, iniziata da una rapina in banca e sviluppatasi grazie a pedinamenti, migliaia di intercettazioni telefoniche, le ammissioni di qualche fermato, fino agli arresti compiuti la notte scorsa e stamane in diverse citta' italiane, oltre che in Romania e in Spagna.
L'indagine, coordinata dalla procura di Milano, ha messo in luce che la cocaina (con ordini di piu' di 50 chili al mese) puo' essere acquistata da chiunque abbia i denari per pagarla: dei colpiti da 48 ordini di custodia emessi dal Gip, molti sono gli incensurati (o con piccoli precedenti risalenti a tempo fa): ci sono titolari di negozi e di altre imprese commerciali, piccoli imprenditori. Non servono piu' le tutele delle organizzazioni mafiose che un tempo detenevano il monopolio dell'importazione.
Solo uno degli arrestati e' in qualche modo legato alla famiglia Papalia di Plati' (si tratta di Rocco Zinghini, di 27 anni): ma il suo ruolo e' quello di acquirente (sia pure di grosse partite), non di organizzatore del traffico. A capo del gruppo, secondo gli investigatori, e' Davide Draghi, 33 anni, proprietario di un centro estetico, che si era scelto come braccio destro un romeno, Gabriel Gheorghiu, 37 anni, titolare insieme alla moglie di un minimarket.
Caratteristiche comuni la grande disponibilita' di denaro (centinaia di migliaia di Euro trovati nelle case degli arrestati), di telefoni con carte Sim intestate a nomi di fantasia, auto lussuose e vita notturna spesa nei locali alla moda di Milano.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti