Mercoledì 10 giugno 2026
Menu

Italia. Mons. Vinicio Albanesi: "discussione svilita, le proposte sono di altra portata"

Notizia ·
"Interlocutori e palcoscenici inadeguati", cosi' definisce Mons. Albanesi le discussioni avvenute al convegno di San Patrignano.
Le argomentazioni sono risultate superficiali e le centralita' del tema si sono annacquate nella dicotomia "comunita' si/pubblici no". Albanesi denuncia l'assenza di punti nodali, gravemente esclusi dai dibattiti caratterizzati dalla ristretta visione nazionale in materia. Non si e' accennato al contrasto al narcotraffico, alle imminenti facilita' offerte dal cambio-euro alla criminalita' organizzata.
L'accento si pone, secondo Albanesi, sulla transnazionalita' del fenomeno, irriducibile con la sola politica interna. L'attualita' dei fatti porta a prevedere eventi rilevanti a riguardo: un'ondata massiccia di eroina afgana, di ottima qualita', andra' ad abbattersi sui mercati occidentali; il prezzo della cocaina e il consumo relativo stanno seguendo una grottesca dinamica inversa.
L'opinione di Albanesi vede il panorama attuale porre il problema seguendo logiche alternative: "I ragazzi piu' giovani tendono a consumare di tutto, rimanere fermi alla distinzione tra droghe leggere e pesanti e' un falso problema. La vera battaglia e' disincentivare i consumi dannosi, senza distinzioni" e come esempio di politica di successo cita la lotta al tabagismo che, su scala mondiale, ha condotto a risultati tangibili. Una metodologia che Albanesi applicherebbe a tutte le sostanze inebrianti pur riconoscendo che "Pone gravissimi problemi di strategie culturali e commerciali".
"Le proposte dunque sono di altra portata e gli impegni ben piu' vasti"; laconica la considerazione che in Italia 300.000 tossicodipendenti sono in attesa di una risposta che evada dai toni accorati degli "appelli patetici e generici alle famiglie e alla scuola", un cappio che stringe il collo di un esangue.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →