Domenica 7 giugno 2026
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Italia. Il monsignore e la bioetica

U.E. - ITALIA
Notizia ·
In una conferenza tenuta alla parrocchia di San Giovanni Evangelista di Forli' dal vicepresidente della Pontificia Accademia per la Vita, monsignor Elio Sgreccia, si e' parlato di bioetica. "Se l'uomo non sviluppa la capacita' morale di gestire il progresso -ha detto Sgreccia- si va senza dubbio verso la distruzione, perche' la civilta' deve svilupparsi nella liberta', ma se si vuole garantire un futuro questa deve essere responsabile. Dal 1976 in Europa sorgono centri di bioetica che si occupano di sanita', ricerca, gestione dei servizi sanitari mondiali in un'etica sociale, ambiente, bioecologia, biodiritto ed etica dell'educazione. Sul concetto di etica non siamo tutti d'accordo, visto che proveniamo da culture e religioni diverse, ma di certo concordiamo nell'affermare che la liberta' non e' l'unico valore da rispettare, non c'e' liberta' se non c'e' vita".
La bioetica chiede che l'uomo venga rispettato "solo per il fatto che esista. Va riportata la centralita' dell'uomo in ogni campo: se vogliamo perseguire il bene di tutti nella scienza, dobbiamo garantire il bene di ognuno. Le possibilita' tecnologiche che ci vogliono far passare come liberta' del progresso -ha ricordato il monsignore- sono solo affari economici. L'eutanasia potrebbe, per chi la pensa in modo utilitaristico, avere una qualche ragione se fosse per tutti. Invece e' figlia di un interesse economico, e' chiaramente gestita da pochi per pochi". Anche la genetica, "se non e' accompagnata da una riflessione etica, va verso la direzione distruttiva. Perche', secondo voi, "informatizzano" il vibrione del colera con i geni di animali superiori come la capra? Per scoprire nuove medicine? No, lo fanno perche' in questo modo il vibrione del colera non puo' piu' essere distrutto nemmeno dalla penicillina. Un'arma biologica, insomma. Si e' sviluppata persino una sorta di politeismo etico, il contrattualismo, secondo il quale l'unica etica valida e' quella che si ottiene dall'accordo tra le parti. In pratica, se c'e' accordo tra medici e parenti, si potrebbe anche sopprimere qualcuno. E coloro che non possono mettersi d'accordo perche' non hanno voce e diritti, come bambini, feti, embrioni, cerebrolesi e anziani?".
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