Italia. Una mostra fotografica sulle vie della droga
Tre anni passati a ripercorrere le "vie della droga", per tracciare una mappa dettagliata del traffico di stupefacenti, nell'ambito di un progetto sostenuto dall'Onu.E' quanto propone Alessandro Scotti, fotografo e giornalista con "De Narcoticis - Atlante del narcotraffico", inedita ricerca di analisi e documentazione iconografica dei traffici illegali, in mostra da venerdi' 4 marzo allo Spazio Oberdan di Milano, promossa dalla Provincia, con il patrocinio delle Nazioni Unite.
Scopo del lavoro, informa una nota, quello di scattare un'"istantanea", mai realizzata fino ad ora, di questo fenomeno mondiale.
"Ripercorrere queste rotte, che si identificano con le traiettorie di uno dei piu' importanti mercati globali, significa innanzitutto indagare la relazione concreta che lega i Paesi coinvolti attraverso i gesti quotidiani di individui che vivono ai lati opposti del mondo, le cui esistenze ruotano tuttavia attorno alla stessa merce: la droga", spiega la nota. Ricordando che nonostante la loro natura di rete internazionale, le attivita' legate al narcotraffico sono solidamente vincolate a equilibri locali, culture, usi e costumi di specifiche comunita'.
Le 120 immagini in bianco e nero che costituiscono il corpus della mostra riflettono "il vincolo che unisce realta' lontane attraverso il traffico di sostanze stupefacenti".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti