Italia. Muccioli su consultazione comunita' e nuovo ministero
"Non dovrebbe sorprendere, anzi dovrebbe essere considerato positivo da chiunque, il fatto che di fronte ad un dramma quale la tossicodipendenza, un Governo abbia la lungimiranza e l'accortezza di chiedere consiglio agli operatori che hanno dimostrato di esser piu' efficaci nel campo della prevenzione e del recupero dalla droga. Tra questi, e' innegabile, c'e' anche anche San Patrignano".Andrea Muccioli, responsabile della comunita' piu' famosa d'Italia e' intervenuto nel dibattito in corso da giorni sul dipartimento antidroga e ha voluto anche ricordare la gratuita' dei servizi di San Patrignano. "Alcuni quotidiani commentando il testo di palazzo Chigi, con il quale si riorganizzano le funzioni del dipartimento nazionale antidroga, affermano che San Patrignano ha svolto un ruolo importante nella stesura del decreto e siamo accreditati o accusati, secondo convenienze partitiche o ideologiche, d'essere i consiglieri esclusivi del Governo per le politiche sociali sulla tossicodipendenza. Su questi temi ci offriamo, da sempre, ad un confronto concreto e non ideologico con ogni Governo: sia esso di centro, di sinistra o di destra. In alcune occasioni le nostre opinioni sono ascoltate e valorizzate, in altre meno. Cio' che e' certo, e' che e ogni qualvolta e' stata richiesta la valutazione di San Patrignano, ho sempre premesso e sottolineato, con forza, l'importanza di ascoltare le opinioni e le osservazioni di tutte le altre comunita' e realta' di volontariato: sempre che si occupino effettivamente di recupero e reinserimento sociale dei tossicodipendenti. Riguardo all'abituale insinuazione che ci descrive quale unico destinatario dei finanziamenti governativi, sono ancora una volta costretto a ricordare alcuni fatti, ormai arcinoti all'opinione pubblica e che qualche addetto ai lavori finge sempre di non ricordare. San Patrignano e' una delle rare realta' a non percepire rette dei servizi pubblici, ad essere totalmente gratuita per i ragazzi e le loro famiglie, a finanziarsi esclusivamente con donazioni private. I fondi da noi ricevuti per le ultime due campagne nazionali di prevenzione della droga, realizzate entrambe con la partecipazione di molte altre comunita', sono stati utilizzati, esclusivamente, per realizzare campagne innovative ed efficaci, com'e' testimoniato dalle ricerche sui loro risultati. Non un euro e' finito a finanziare l'attivita' di San Patrignano. Le due campagne sono state aggiudicate attraverso bandi pubblici, cui hanno partecipato decine di soggetti. I progetti sono stati pubblicamente esaminati e valutati secondo le norme di legge e la scelta e' caduta su quelli considerati migliori".
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