Italia. A Napoli realizzati pezzi di fegato utilizzando staminali di pecora
Dalle cellule all'organo umano completo. La "rivoluzione" e' stata illustrata dal professor Alfonso Barbarisi, direttore del Servizio di Biotecnologie Applicate alla Chirurgia del Policlinico di Napoli alla presentazione del 104° Congresso Nazionale della Societa' Italiana di Chirurgia. L'ingegneria tissutale e' nata venticinque anni fa in America e ha iniziato a muovere i primi passi in Italia da dieci anni. A Napoli hanno gia' realizzato dei tessuti epatici, in pratica pezzi di fegato, utilizzando le cellule staminali di una pecora. Questo tessuto viene coltivato e serve di base per sperimentazioni che verranno fatte tra breve per la creazione di altri organi come cuore e reni. E' un primo passo ma appena a Napoli riceveranno un nuovo tipo di microscopio elettronico (ce ne sara' un altro simile a Modena) si potra' andare oltre e passare finalmente alle cellule umane e a organi umani perfettamente corrispondenti alle esigenze di ogni singolo soggetto. L'innovazione e' straordinaria in quanto nonostante il progetto iniziale sia dell'Universita' di Boston del professor Valenti, un italo-americano, gli italiani sono all'avanguardia nel mondo in questo nuovo tipo di procedimento scientifico.
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