Italia. Nasce a Catania il primo centro di ricerca medico scientifica per impianti biotecnologici
Nascera' in Sicilia il primo centro di ricerca medico scientifica italiano per la realizzazione di impianti biotecnologici secondo regolamentazioni Gmp (Good Manufacturing Practice), che soddisfano i criteri della statunitense Federal Drug Administration (Fda).
La struttura, con pochissimi precedenti anche in Europa, sara' realizzata nell'azienda ospedaliera Cannizzaro di Catania dall'Etna Biotech, la prima start-up company in Sicilia, nata come spinn-off della societa' svizzera Berna Biotech. La convenzione per realizzare il primo centro italiano che sara' riconosciuto dalle autorita' scientifiche americane sara' sottoscritta dal direttore generale del Cannizzaro, Giuseppe Navarria e Reinard Gluck, presidente di Etna Biotech.
Etna Biotech e' attiva a Catania da tre anni con un centro ricerca nel campo delle biotecnologie farmaceutiche e ha gia' condotto un'intensa ricerca applicata, mirata soprattutto alla creazione di una valida immunoterapia nelle malattie croniche e in alcune forme di cancro.
"La nostra societa' -spiega Gluck- ha dal primo momento puntato anche allo svolgimento di attivita' universitarie formative avanzate con l'ateneo di Catania. Abbiamo realizzato corsi, master e dottorati, follow-up per gli allievi e l'inserimento professionale nel mondo industriale di alcuni dei collaboratori".
"Interesse dell'ospedale -osserva Navarria- non puo' essere solo quello di fare assistenza, ma anche di impegnarsi nella ricerca, tramite l'universita' o istituzioni come Etna Biotech, al fine di trasformare poi la ricerca in fatti concreti a beneficio della collettivita'".
La struttura, con pochissimi precedenti anche in Europa, sara' realizzata nell'azienda ospedaliera Cannizzaro di Catania dall'Etna Biotech, la prima start-up company in Sicilia, nata come spinn-off della societa' svizzera Berna Biotech. La convenzione per realizzare il primo centro italiano che sara' riconosciuto dalle autorita' scientifiche americane sara' sottoscritta dal direttore generale del Cannizzaro, Giuseppe Navarria e Reinard Gluck, presidente di Etna Biotech.
Etna Biotech e' attiva a Catania da tre anni con un centro ricerca nel campo delle biotecnologie farmaceutiche e ha gia' condotto un'intensa ricerca applicata, mirata soprattutto alla creazione di una valida immunoterapia nelle malattie croniche e in alcune forme di cancro.
"La nostra societa' -spiega Gluck- ha dal primo momento puntato anche allo svolgimento di attivita' universitarie formative avanzate con l'ateneo di Catania. Abbiamo realizzato corsi, master e dottorati, follow-up per gli allievi e l'inserimento professionale nel mondo industriale di alcuni dei collaboratori".
"Interesse dell'ospedale -osserva Navarria- non puo' essere solo quello di fare assistenza, ma anche di impegnarsi nella ricerca, tramite l'universita' o istituzioni come Etna Biotech, al fine di trasformare poi la ricerca in fatti concreti a beneficio della collettivita'".
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