Lunedì 8 giugno 2026
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Italia. Nasce la "Fondazione 26 giugno"

Notizia ·
Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato:

Emergenza droga: nasce la "Fondazione 26 giugno", oltre le barriere ideologiche. Fantoma: basta con le divisioni che ritardano gli interventi legislativi

Giovedì 18 gennaio alla Residenza Ripetta la presentazione pubblica

Fronte comune contro la droga. Dopo decenni di esperienza sul "campo" nasce la "Fondazione 26 giugno", che prende nome dalla giornata mondiale contro la droga istituita dell'Onu, al di là delle barriere ideologiche e dei veti incrociati che ritardano i necessari interventi legislativi. La presentazione alla stampa e agli operatori si terrà a Roma il 18 gennaio alle ore 10, presso la Sala Leonina della Residenza di Ripetta (in via di Ripetta 231). "L'ente - spiega Andrea Fantoma membro del comitato promotore - ha come finalità la ricerca scientifica applicata, lo studio e la prevenzione nel campo delle dipendenze patologiche per approdare a dati di natura scientifica ed evitare le strumentalizzazioni e le ideologizzazioni che finora hanno impedito il decollo di una seria politica di lotta alle tossicodipendenze".
"Una tematica come questa - prosegue Fantoma, già responsabile del Dipartimento per le politiche anti-droga della Presidenza del Conisiglio - delicata e cruciale perché tocca da vicino tutti i giovani, necessita di uscire dalla logica del derby tra proibizionisti e non, per privilegiare un approccio di natura scientifica che possa permettere interventi di natura sociale e legislativa, come già avviene in molti stati d'Europa e negli Usa".
Alla presentazione interverranno in rappresentanza del mondo politico: Gianfranco Fini, Carlo Giovanardi, Giorgia Meloni (vicepresidente della camera dei deputati) e i deputati Maurizio Gasparri, Fabio Rampelli e Gabriella Carlucci; per il mondo scientifico e dell'associazionismo saranno presenti il prof Francesco Bruno psichiatra e criminologo, Don Chino Pezzoli dell'associazione Comunità Promozione Umana, Renato Caforio della Comunità il Delfino di Cosenza, il prof Carmelo Furnari docente di tossicologia forense e già rappresentante italiano nel comitato scientifico dell'osservatorio di Lisbona, il prof Mauro Ceccanti responsabile del centro di alcologia della regione Lazio.
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