Italia. Novita' negli studi sul cervello
Nonostante i ricercatori siano riusciti a capire solo il 10% del funzionamento del cervello, sono stati fatti importanti progressi che permetterebbero di vedere come si attivano alcune cellule cerebrali. Durante il convegno sul cervello umano promosso dalla Fondazione Santa Lucia di Roma, il Premio Nobel Rita Levi Montalcini ha sottolineato che grazie ai nuovi strumenti diagnostici e' ora possibile registrare le sottili variazioni che si verificano nel cervello e confrontarne l'andamento in condizioni normali o patologiche
L'illustre scienziata, che attualmente si occupa anche di cellule staminali, ha detto che si sono ottenuti risultati che fanno ben sperare ad una loro prossima applicazione per la cura di malattie autoimmuni come la sclerosi multipla, ma che altrettanto non si puo' dire per altre patologie come il morbo di Alzheimer e il morbo di Parkinson.
Rita Levi Montalcini ha anche espresso preoccupazione per la riduzione, prevista nella finanziaria, dei fondi destinati alla ricerche.
L'illustre scienziata, che attualmente si occupa anche di cellule staminali, ha detto che si sono ottenuti risultati che fanno ben sperare ad una loro prossima applicazione per la cura di malattie autoimmuni come la sclerosi multipla, ma che altrettanto non si puo' dire per altre patologie come il morbo di Alzheimer e il morbo di Parkinson.
Rita Levi Montalcini ha anche espresso preoccupazione per la riduzione, prevista nella finanziaria, dei fondi destinati alla ricerche.
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