Venerdì 5 giugno 2026
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Italia. Le nuove droghe e la dipendenza piu' facile

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"Le nuove droghe in circolazione danno assuefazione anche in caso di assunzione in dosi minime, e in tempi molto rapidi, quindi e' bene evitare qualunque tipo di dipendenza come possono essere la sigaretta e l'alcol, e' bene non cominciare nemmeno con gli spinelli". E' il consiglio rivolto ai giovani dal prof. Paolo Albarello, uno dei responsabili del nuovo pool di esperti creato dalla Procura distrettuale della Dda del Lazio, incaricato di svolgere speciali analisi sulla composizione chimica delle sostanze stupefacenti.
Per Albarello, che e' direttore del Dipartimento di Medicina Legale all'universita' La Sapienza, il fenomeno della droga e' in continua evoluzione: "Vengono introdotte costantemente sul mercato nuove sostanze chimiche di sintesi che si aggiungono alle tradizionali e consentono di risparmiare molto sui costi di produzione ma con conseguenze ben piu' terribili", per gli assuntori. Il crack e' uno di questi prodotti "raffinati e pericolosi", ma sulle novita' Albarello preferisce non fare nomi anche se, sostiene, si tratta di "sostanze sempre piu' pericolose, difficili da analizzare e i cui effetti farmacologici sono sempre meno facili da comprendere".
E' uno dei motivi per cui la Procura distrettuale della Dda del Lazio svolgera' gli esami chimici degli stupefacenti sequestrati, un compito svolto fino a poco tempo fa dalla Direzione Centrale dei Servizi Antidroga e progressivamente ridotto. "E' importante capire le strutture chimiche delle sostanze per risalire al flusso di provenienza del traffico ed ai produttori", ha spiegato Albarello. Il pool di esperti, che si e' appena costituito, sara' coordinato dal procuratore aggiunto di Roma e responsabile della Dda Lazio, Italo Ormanni. Ne fanno parte, oltre ad Albarello, Marcello Chiarotti, direttore del laboratorio di Tossicologia forense dell'universita' cattolica Sacro Cuore; Franco Lodi, direttore dell'istituto di Medicina Legale dell'universita' di Milano, e il maresciallo del Racis dei carabinieri Antonio Di Tommaso, chimico industriale, attualmente alla direzione distrettuale Antimafia del Lazio.
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