Italia. Un nuovo modo per ottenere animali transgenici
Un nuovo metodo, messo a punto dai ricercatori dell'Universita' Milano Bicocca diretti da Maria Luisa Lavitrano, premette di creare degli animali geneticamente modificati da cui prelevare gli organi per i trapianti sull'uomo, non piu' iniettando il gene "nuovo" negli ovociti, ma sfruttando l'inattesa capacita' degli spermatozoi di assorbire Dna estraneo. Gli spermatozoi vengono lavati dal liquido seminale e messi a contatto con il gene umano. Il Dna umano si posa sulla loro superficie, entra al loro interno e si integra nei cromosomi impacchettati nel nucleo degli spermatozoi. Il meccanismo sembra assai efficiente, dando percentuali di successo comprese tra il 46 e l'83%. Con questa tecnica il gruppo della Lavitrano (in collaborazione con le Universita' di Roma Tor Vergata e La Sapienza, con l'Istituto Superiore di Sanita' e l'Istituto sperimentale di zootecnia di Modena) e' riuscito ad inserire negli spermatozoi di maiale il gene che codifica per la proteina umana "decay accelerating factor" (Daf), che, una volta espressa sulla superficie delle cellule dell'organo da trapaiantare, e' in grado di inibire l'innesco del rigetto ipercauto dell'organo.
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