Italia. Nuvoli e' a casa: vado a gonfie vele
Sta tornando nella sua casa ad Alghero a bordo di un'autoambulanza Giovanni Nuvoli, l'ex arbitro di 53 anni, affetto dalla Sclerosi laterale amiotrofica (Sla) da sei anni, che aveva chiesto piu' volte di staccare la spina del respiratore artificiale che lo tiene in vita. Nuvoli e' stato dimesso intorno alle 11 dal reparto di rianimazione dell'ospedale civile di Sassari dove si trovava ricoverato da 14 mesi. Nella sua abitazione, dove da tempo e' stata allestita una sala di rianimazione efficiente, ad attenderlo, oltre alla moglie, Maddalena Soro, ci sono tre assistenti che seguiranno il paziente d'ora in avanti.
'Sono con le budella per terra", commenta la moglie di Nuvoli con l'Adnkronos. E' stato uno sfiancamento: un insieme di grandi lotte e sacrifici che ci hanno distrutto. Ora pero' sta tornando qua e siamo felici'. Nuvoli con tutta probabilita' non chiedera' piu' che qualcuno lo aiuti a morire. 'Non ne abbiamo piu' parlato. Adesso poi, oltre che con il nostro solito cartello in plexiglas, puo' comunicare con il sintetizzatore vocale, e non ha mai chiesto di staccare la spina. Da poco mi ha anche detto: vado a gonfie vele'.
'Sono con le budella per terra", commenta la moglie di Nuvoli con l'Adnkronos. E' stato uno sfiancamento: un insieme di grandi lotte e sacrifici che ci hanno distrutto. Ora pero' sta tornando qua e siamo felici'. Nuvoli con tutta probabilita' non chiedera' piu' che qualcuno lo aiuti a morire. 'Non ne abbiamo piu' parlato. Adesso poi, oltre che con il nostro solito cartello in plexiglas, puo' comunicare con il sintetizzatore vocale, e non ha mai chiesto di staccare la spina. Da poco mi ha anche detto: vado a gonfie vele'.
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