Italia. Nuvoli assume altro farmaco salvavita
Dopo la decisione di Giovanni Nuvoli di accettare di prendere un altro farmaco salvavita - e' la terza volta in pochi giorni - aumentano i dubbi del sostituto procuratore Paolo Piras sulla reale volonta' di morire dell'ex arbitro algherese di 53 anni affetto da sclerosi laterale amiotrofica, da un anno ricoverato nel reparto di Rianimazione dell'Ospedale di Sassari e tenuto in vita da un ventilatore.
Nuvoli ha avuto una grave crisi ieri mattina e ha dato il suo consenso per una trasfusione e per la somministrazione di farmaci. La decisione e' stata comunicata via fax al Pm di Sassari che si sta occupando del caso e che gia' respinto la richiesta di autorizzare un anestesista esterno all'ospedale a staccare la spina del ventilatore, stante il rifiuto dei medici sassaresi.
Le perplessita' del magistrato sono legate anche a un altro sviluppo della vicenda. Nuvoli, infatti, ha accettato di prendere confidenza per un paio di mesi con il sintetizzatore vocale che ha provato la settimana scorsa insieme a Giovanni Forte, il direttore della ditta di Milano, la Srlabs, che lo commercializza. Il macchinario, del valore di circa 20 mila euro, e' stato ordinato dalla Asl 1 di Sassari e lunedi' prossimo si sapra' anche il giorno in cui arrivera' in citta'.
Motivando la scelta del marito di prendere i farmaci salvavita, Maddalena Soro aveva gia' chiarito con i giornalisti: 'Questo non significa che abbia cambiato idea. Giovanni vuole che gli venga staccata la spina, ma vuole vivere bene gli ultimi giorni di vita'.
Nuvoli ha avuto una grave crisi ieri mattina e ha dato il suo consenso per una trasfusione e per la somministrazione di farmaci. La decisione e' stata comunicata via fax al Pm di Sassari che si sta occupando del caso e che gia' respinto la richiesta di autorizzare un anestesista esterno all'ospedale a staccare la spina del ventilatore, stante il rifiuto dei medici sassaresi.
Le perplessita' del magistrato sono legate anche a un altro sviluppo della vicenda. Nuvoli, infatti, ha accettato di prendere confidenza per un paio di mesi con il sintetizzatore vocale che ha provato la settimana scorsa insieme a Giovanni Forte, il direttore della ditta di Milano, la Srlabs, che lo commercializza. Il macchinario, del valore di circa 20 mila euro, e' stato ordinato dalla Asl 1 di Sassari e lunedi' prossimo si sapra' anche il giorno in cui arrivera' in citta'.
Motivando la scelta del marito di prendere i farmaci salvavita, Maddalena Soro aveva gia' chiarito con i giornalisti: 'Questo non significa che abbia cambiato idea. Giovanni vuole che gli venga staccata la spina, ma vuole vivere bene gli ultimi giorni di vita'.
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