Mercoledì 10 giugno 2026
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Italia. Oltre 80 i comuni con spertelli per permesso di soggiorno

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Sono una sessantina i nuovi comuni che si stanno aggiungendo ai primi 22 nell'offrire uno sportello di assistenza agli immigrati per le pratiche relative al permesso di soggiorno. E' il dato che emerge ad un mese dall'avvio delle procedure semplificate per il rilascio ed il rinnovo del permesso e della carta di soggiorno, e della sperimentazione triennale, frutto della collaborazione tra ministero dell'Interno e Anci, che guarda al trasferimento ai Comuni delle competenze amministrative in materia di immigrazione.
Dall'11 dicembre sono infatti partite le nuove procedure per il rilascio e il rinnovo del titolo di soggiorno. I cittadini stranieri possono ritirare il kit dei moduli nei 14 mila uffici postali sul territorio, e poi riconsegnarli, compilati, nei 5.332 uffici postali abilitati. Per la compilazione l'immigrato puo' valersi dei patronati ma anche, appunto, degli uffici comunali. Una volta riconsegnati alle Poste, in busta aperta, i moduli vengono scansionati ed i relativi dati elettronici inviati alle Questure. Sono poi queste ultime a convocare gli interessati prima per la consegna delle foto e le impronte digitali, poi per il ritiro del permesso elettronico, una tessera magnetica con tutti i dati.
Informazioni sono inoltre disponibili sul portale www.portale immigrazione.it, dove si puo' anche verificare lo stato di avanzamento della pratica, ma anche tramite un Call center gestito in collaborazione con l'Anci e Ancitel, che risponde al numero verde 800.309.309. Il Servizio fornisce informazioni in cinque lingue (arabo, francese, inglese, italiano, spagnolo) sui diversi procedimenti, e rappresenta una guida per il cittadino straniero su dove reperire, come presentare e a quali uffici consegnare i moduli compilati per il titolo di soggiorno.
Quanto alla sperimentazione triennale che aprira' la strada all' affidamento al sistema dei Comuni della governance in materia di immigrazione, le localita' finora coinvolte sono Ancona, Brescia, Firenze, Lecce, Padova, Prato, Ravenna, il consorzio dei Comuni di Portogruaro (Venezia) e la Provincia Autonoma di Trento. Il programma - che si avvale ancora dell' Ancitel, struttura operativa dell'Anci - si propone di sviluppare i migliori modelli per la gestione ottimale delle procedure, sui quali si basera' la nuova proposta normativa.
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