Italia. E ora altri sindaci pensano al modello Cittadella
'I criteri precisati nell'ordinanza del sindaco di Cittadella per la registrazione anagrafica degli stranieri, in particolare comunitari, sono da tempo presenti nella normale prassi amministrativa dei nostri Comuni'. Lo affermano in una dichiarazione congiunta, gli 11 sindaci, sia di centrodestra che di centrosinistra, della zona di Camposampiero (Padova), 'preoccupati dal crescente disagio e confusione tra i cittadini'.
Per quanto riguarda l'aspetto amministrativo, gli 11 primi cittadini del ricordano ('come peraltro e' precisato e ben visibile in appositi avvisi esposti nelle bacheche dei singoli Municipi') che il rilascio della carta di residenza 'viene condizionato dal possesso di precisi requisiti, e tra questi, come la legge vigente impone, la disponibilita' di un reddito minimo, di un alloggio e dell'assenza di pendenze penali'.
Non solo: 'Di fronte ad un crescente allarme sociale e nell'ambito di un progetto sulla sicurezza che le Unioni dei Comuni stanno attuando - ricordano - e' stata potenziata sia la centrale operativa che la rete di videosorveglianza e sono stati significativamente intensificati i controlli della polizia locale sia nelle aree piu' sensibili che in controlli diretti, con la richiesta di esibire documenti di riconoscimento'.
'Ci rendiamo conto - concludono - che i nostri sforzi e la forzatura dell'ordinanza del sindaco di Cittadella Massimo Bitonci, al quale va la nostra solidarieta', risultano vani se non sono intensificati i controlli delle forze dell'ordine ed assicurata la certezza della pena per chi non rispetta le leggi.
Per questo cogliamo nuovamente l'occasione per chiedere al Parlamento e al Governo leggi chiare ed interventi coerentemente adeguati sul piano finanziario e organizzativo, dando agli Enti locali e ai sindaci strumenti adeguati per rispondere a quella domanda di sicurezza che proviene in maniera sempre piu' pressante dai cittadini'. Firmato i sindaci dei Comuni di Camposampiero, Campodarsego, Borgoricco, Loreggia, Massanzago, Piombino Dese, San Giorgio delle Pertiche, Santa Giustina in Colle, Trebaseleghe, Villa del Conte, Villanova di Camposampiero.
Per quanto riguarda l'aspetto amministrativo, gli 11 primi cittadini del ricordano ('come peraltro e' precisato e ben visibile in appositi avvisi esposti nelle bacheche dei singoli Municipi') che il rilascio della carta di residenza 'viene condizionato dal possesso di precisi requisiti, e tra questi, come la legge vigente impone, la disponibilita' di un reddito minimo, di un alloggio e dell'assenza di pendenze penali'.
Non solo: 'Di fronte ad un crescente allarme sociale e nell'ambito di un progetto sulla sicurezza che le Unioni dei Comuni stanno attuando - ricordano - e' stata potenziata sia la centrale operativa che la rete di videosorveglianza e sono stati significativamente intensificati i controlli della polizia locale sia nelle aree piu' sensibili che in controlli diretti, con la richiesta di esibire documenti di riconoscimento'.
'Ci rendiamo conto - concludono - che i nostri sforzi e la forzatura dell'ordinanza del sindaco di Cittadella Massimo Bitonci, al quale va la nostra solidarieta', risultano vani se non sono intensificati i controlli delle forze dell'ordine ed assicurata la certezza della pena per chi non rispetta le leggi.
Per questo cogliamo nuovamente l'occasione per chiedere al Parlamento e al Governo leggi chiare ed interventi coerentemente adeguati sul piano finanziario e organizzativo, dando agli Enti locali e ai sindaci strumenti adeguati per rispondere a quella domanda di sicurezza che proviene in maniera sempre piu' pressante dai cittadini'. Firmato i sindaci dei Comuni di Camposampiero, Campodarsego, Borgoricco, Loreggia, Massanzago, Piombino Dese, San Giorgio delle Pertiche, Santa Giustina in Colle, Trebaseleghe, Villa del Conte, Villanova di Camposampiero.
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