Mercoledì 10 giugno 2026
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Italia. A Padova la diciannovesima disobbedienza civile di Rita Bernardini

Notizia ·
E' stata portata in questura e identificata Rita Bernardini, tesoriera dei Radicali Italiani, al termine di una iniziativa di disobbedienza civile a Padova.
Al termine di una conferenza stampa indetta per spiegare la posizione dei radicali in relazione alla legge Fini in discussione alla Camera, Rita Bernardini, per sostenere la sua campagna per la legalizzazione delle droghe, ha distribuito, assieme a Nicolino Tosoni, presidente dei Radicali di Padova, un pacchettino contenente hashish, consegnandolo al dirigente della Digos Lucio Pifferi, che ha cosi' dovuto procedere all'identificazione. I due sono stati poi accompagnati in questura per gli accertamenti del caso.
"E' la diciannovesima volta che metto in atto questa forma di disobbedienza civile -ha spiegato Bernardini- sono gia' stata condannata, con Marco Pannella, a quattro mesi di reclusione in via definitiva ed altri processi sono in corso. Ma la mia coscienza mi dice di non mollare, perche' in questo paese manca il dibattito su questa questione. Noi non chiediamo la liberalizzazione delle droghe leggere, ma la loro legalizzazione, perche' chi si compra le sigarette, o una bottiglia di vino, non e' costretto a vivere come un criminale, come succede invece a moltissimi ragazzini che, ormai e' evidente, fanno sempre piu' uso di queste sostanze. La liberalizzazione a mio parere e' quella che e' gia' in atto, senza nessun serio controllo. Si stima che ci siano in Italia 4 milioni di consumatori di droghe leggere. La legge in discussione alla Camera, poi, toglie anche la distinzione tra droghe pesanti e leggere e stabilisce una soglia minima per l'uso personale, superata la quale si e' considerati spacciatori. Questa e' una politica che non riesce a governare il fenomeno, come quelle precedenti, perche' e' un crescendo di proibizionismo. Credo che si debba pensare a sperimentare qualche altra soluzione, come per esempio la sperimentazione controllata di eroina, che dove e' stata attuata, ha portato a buoni risultati. E poi c'e' il problema di cambiare le disposizioni Onu in materia, da cui dipendono anche le politiche dei singoli Stati".
Ripartita da Padova sono gia' fissate due nuove disobbedienze civili, una in giornata a Trieste e una per domani a Tolmezzo di Udine.
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