Martedì 9 giugno 2026
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Italia. Padova. Nuovo muro antispaccio richiesto da due condomini

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Dopo l'esperienza della "barriera" innalzata in via Anelli a Padova arriva un nuovo muro antispaccio e antiprostituzione, che costera' circa 15 mila euro e isolera' due condomini di via Manara, chiesto nell'agosto scorso dagli abitanti della stessa via. Sorgera' non lontano da via Anelli, dove nell'agosto 2006 sorse il primo muro.
Gli abitanti avevano raccolto oltre 600 firme per sollecitare l'adozione di un provvedimento analogo a quello di via Anelli, sottolineando che due condomini, il 37 e il 39, con una cinquantina di mini alloggi, erano stati trasformati in enormi discariche che creavano seri problemi di igiene pubblica ed erano stati teatro di un'aggressione a due sottufficiali dei Carabinieri da parte di due immigrati tunisini.
Il muro di via Anelli, che suscito' a suo tempo tante polemiche, fu completato il 9 agosto dello scorso anno: era una barriera in lamiera lunga un'ottantina di metri e alta circa tre costruita per debellare lo spaccio di droga che ruotava attorno al complesso residenziale 'Serenissima', dove risiedevano quasi esclusivamente extracomunitari, di etnie diverse, e che era al centro di problemi di ordine pubblico (numerose le risse tra gruppi rivali) e di episodi di microcriminalita'. L'area era da tempo oggetto di un progetto di intervento per la messa in sicurezza, in attesa che venissero ultimate tutte le opere di recupero e risanamento dei vari edifici. I lavori di costruzione del 'muro' erano stati realizzati dai tecnici dell'amministrazione comunale.
Subito dopo, mentre in via Anelli si ripetevano imponenti operazioni di polizia contro lo spaccio di stupefacenti, le prese di posizione contrarie al 'muro' si succedettero da parte di varie forze politiche e una manifestazione fu inscenata dai no global con qualche momento di tensione. A un certo punto, il 'muro' fu anche completato con sbarre a sollevamento elettronico per controllare l'accesso delle automobili e con l'installazione di telecamere.
Il muro antispaccio di via Anelli fece notizia sui principali media europei, dal britannico 'The Guardian' al francese 'Le Figaro', dal quotidiano sud coreano Ohmy News alla rete televisiva pubblica tedesca Zdf.
Frattanto, i condomini di via Anelli venivano progressivamente sgomberati, finche' il 19 luglio scorso l'ultima palazzina fu chiusa con un grosso lucchetto dal sindaco di Padova Flavio Zanonato, che emise un'ordinanza con cui l'accesso al cortile dell' ex complesso 'Serenissima' veniva interdetto per motivi di sicurezza.
'Via Anelli ora e' libera -disse in quell'occasione Zanonato- perche' non c'e' piu' nessuno che la abita ma anche perche' non e' piu' un punto di riferimento per nessuno'.
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