Venerdì 5 giugno 2026
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Italia. Palermo. Archiviate le accuse di consumo contro 31 poliziotti

Notizia ·
Vennero accusati di avere fatto uso di droghe, furono trasferiti dalla squadra volanti della questura di Palermo, denunciati in Prefettura come assuntori abituali di stupefacenti e sottoposti a procedimento disciplinare. A distanza di un anno e mezzo 31 agenti della quarta sezione volanti sono stati reintegrati con decreto del capo della Polizia e sono state archiviate tutte le accuse a loro carico.
Una conclusione che non basta ai poliziotti coinvolti che, attraverso il loro legale, l'avvocato Alfredo Galasso, hanno citato davanti al Tribunale civile il Policlinico di Palermo, presso il quale vennero effettuate le analisi che avrebbero poi accertato la positivita' alla droga, e, davanti al Tar il ministero dell'Interno quale ente da cui dipende la polizia.
Gli agenti chiedono alla loro amministrazione e ai medici che eseguirono gli esami il risarcimento dei danni biologici, esistenziali, professionali, all'immagine, patrimoniali e non patrimoniali subiti.
Il 27 gennaio del 2006 il questore di Palermo, Giuseppe Caruso, fece notificare a 31 su 54 agenti della sezione Volanti l'invito a sottoporsi a esami finalizzati all'accertamento dell'uso eventuale di droghe. Ai poliziotti fu effettuata l'analisi sui capelli. Dopo alcuni mesi tre agenti vennero trasferiti in quanto ritenuti 'positivi' alla cocaina.
Poi fu la volta di altri 12, riscontrati 'positivi' alla cannabis.
I 15 poliziotti coinvolti (e non 31 come scritto in precedenza) si sottoposero a quel punto ad una lunga serie di esami in altre strutture che esclusero l'uso di droghe nell'anno precedente. Al legale degli agenti che chiese spiegazioni sugli esiti delle analisi effettuate al Policlinico il responsabile rispose che gli accertamenti parlavano solo di 'positivita' analitica' e non di uso di droghe. 'Positivita' che potrebbe dipendere anche dal contatto con lo stupefacente, circostanza che, come e' intuibile, capita frequentemente a chi fa il poliziotto'.
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