Italia. Palermo: uno spaccato dal mondo dello spaccio
C'e' chi si fa scortare da un aggressivo rottweiler, chi tiene la droga negli ovetti Kinder, chi porta le dosi di eroina in bocca e le sputa solo davanti al compratore. Sono "usi e costumi" degli spacciatori al minuto palermitani, spesso anche loro tossicodipendenti o consumatori, scoperti dai carabinieri del nucleo operativo che in un'operazione coordinata in diversi punti della citta' hanno arrestato otto persone accusate di detenzione di droga.
A.M. 19 anni, e' stato arrestato con 400 'stecche' di hashish, pronte per la vendita, che teneva in un buco praticato nel muro del suo retrobottega. Quando le riserve finivano il giovane andava in casa e prendeva altra droga leggera da vendere.
S.C. e FP.C., di 22 e 23 anni, si erano messi in societa' e spacciavano in via Hazon. Il primo teneva la droga, eroina e hashish, in un guscio di plastica degli ovetti Kinder. Il secondo dopo la consegna andava dall'acquirente e riscuoteva il denaro.
F.P. 27 anni mentre operava si faceva accompagnare dal suo rotweiler, cane dall'aspetto non proprio rassicurante, e prelevava eroina e cocaina da un'insegna luminosa di una sala giochi.
Movimentato e' stato l'arresto di C.D.R. e M.B. 26 anni lui, 46 lei, conviventi, che, secondo l'accusa, spacciavano eroina, ecstasy e cocaina, C.D.R. vendeva la droga nel mercato del Capo e trasportava le dosi nascoste in bocca. Quando i carabinieri lo hanno fermato ha perfino tentato d'ingoiare lo stupefacente. Poi gridando ha dato l'allarme alla convivente che avrebbe gettato dal balcone un sacchetto con alcune pastiglie di ecstasy. In casa della coppia, sotto ad una statuetta di porcellana, dicono gli investigatori, e' stata trovata altra droga.
Piu' elaborata la tecnica di vendita di un tunsino M.A.M., 23 anni, che e' stato fermato poco dopo essere uscito dalla propria abitazione. Addosso aveva 30 grammi di eroina e un po' di hashish. La droga era nascosta all'interno delle maniche del suo giaccone. Nell' ambito dell' operazione i carabinieri hanno arrestato anche C. S. 30 anni, ricercato per spaccio . ma che non aveva alcuna tecnica particolare.
A.M. 19 anni, e' stato arrestato con 400 'stecche' di hashish, pronte per la vendita, che teneva in un buco praticato nel muro del suo retrobottega. Quando le riserve finivano il giovane andava in casa e prendeva altra droga leggera da vendere.
S.C. e FP.C., di 22 e 23 anni, si erano messi in societa' e spacciavano in via Hazon. Il primo teneva la droga, eroina e hashish, in un guscio di plastica degli ovetti Kinder. Il secondo dopo la consegna andava dall'acquirente e riscuoteva il denaro.
F.P. 27 anni mentre operava si faceva accompagnare dal suo rotweiler, cane dall'aspetto non proprio rassicurante, e prelevava eroina e cocaina da un'insegna luminosa di una sala giochi.
Movimentato e' stato l'arresto di C.D.R. e M.B. 26 anni lui, 46 lei, conviventi, che, secondo l'accusa, spacciavano eroina, ecstasy e cocaina, C.D.R. vendeva la droga nel mercato del Capo e trasportava le dosi nascoste in bocca. Quando i carabinieri lo hanno fermato ha perfino tentato d'ingoiare lo stupefacente. Poi gridando ha dato l'allarme alla convivente che avrebbe gettato dal balcone un sacchetto con alcune pastiglie di ecstasy. In casa della coppia, sotto ad una statuetta di porcellana, dicono gli investigatori, e' stata trovata altra droga.
Piu' elaborata la tecnica di vendita di un tunsino M.A.M., 23 anni, che e' stato fermato poco dopo essere uscito dalla propria abitazione. Addosso aveva 30 grammi di eroina e un po' di hashish. La droga era nascosta all'interno delle maniche del suo giaccone. Nell' ambito dell' operazione i carabinieri hanno arrestato anche C. S. 30 anni, ricercato per spaccio . ma che non aveva alcuna tecnica particolare.
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