Domenica 7 giugno 2026
Menu

Italia. A Parma campagna informativa dell'Adisco

U.E. - ITALIA
Notizia ·
"La speranza di vita per un bambino leucemico puo' essere vicina o lontana di pochi centimetri... quelli di un cordone ombelicale", la frase accompagna una fotografia di un'ostetrica che tiene il neonato legato ancora alla mamma dal cordone ombelicale ed e' la locandina della campagna informativa promossa da Adisco (associazione donatrici italiane sangue cordone ombelicale, sede di Parma), in collaborazione con l'Associazione italiana informatori scientifici. Sara' distribuita a tutti i medici di base, nei luoghi di cura e nelle farmacie del territorio di Parma e provincia. All'iniziativa hanno dato il patrocinio l'Universita', l'Azienda ospedaliera e l'Azienda Usl, che ha anche concesso un contributo per la stampa della locandina.
Nel corso della conferenza di presentazione dell'iniziativa Maria Giovenzana, presidente Adisco, spiega: "Scopo primario della locandina e' contribuire a diffondere la cultura della donazione sensibilizzando le future mamme sull'importanza di questo gesto. Ogni giorno si registrano in Italia e nel mondo nuovi casi di leucemia e altre gravi malattie. Alcune di queste possono essere trattate con cellule staminali contenute nel sangue del cordone ombelicale".
Per Maurizio Vescovi, membro del consiglio Adisco "e' molto importante che le neo mamme capiscano che possono tentare di salvare bambini leucemici o affetti da altre gravi malattie con un semplice gesto: non permettere che il proprio cordone ombelicale, cosi' prezioso, finisca nei rifiuti ospedalieri. Il cordone ombelicale che normalmente viene gettato contiene sangue ricco di cellule staminali, le stesse del midollo osseo. Il sangue ombelicale dunque puo' sostituire il midollo per il trapianto. La straordinarieta' di questa scoperta ha mosso molti entusiasmi e sono tante le mamme che hanno gia' aderito. Grazie a questa campagna informativa speriamo aumenti il numero".
Cecilia Caramatti, dirigente medico dell'Universita' di Parma e responsabile della raccolta, ha spiegato come un solo cordone ombelicale sia sufficiente per il trapianto di cellule staminali in un bimbo malato. E Tiziano Cocchi, del Servizio trasfusionale, ha fornito qualche dato: "Dal 2002 sul nostro territorio sono stati raccolti 175 cordoni. Voglio ricordare che questa donazione e' un'operazione semplice e rapida che non procura rischi o sofferenza per la madre e il neonato".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →