Lunedì 8 giugno 2026
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Italia. Parte campagna Prc per abolizione Cpt

U.E. - ITALIA
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E' partita oggi, con la prevista visita dei parlamentari ed esponenti di Rifondazione comunista in nove Cpt italiani, una campagna per rilanciare la richiesta di chiusura dei Centri di permanenza temporanea. A Roma, nel Cpt di Ponte Galeria, accompagnati da alcuni giornalisti ma non dalle telecamere dei Tg, non ammesse dai responsabili del centro, erano presenti i due capigruppo di Camera e Senato del Prc, Gennaro Migliore e Giovanni Russo Spena, con Roberta Fantozzi della segreteria nazionale del partito e i parlamentari Augusto Rocchi e Salvatore Bonadonna.

"Sono centri di detenzione per persone che non hanno commesso alcun reato, quindi strutture irriformabili", ha detto Fantozzi ai cronisti al termine della visita, pur riconoscendo che "qui a ponte Galeria sono evidenti i miglioramenti apportati nel corso degli anni". "Qui sono recluse persone per quel che sono, immigrati, non per reati commessi", ha detto dal canto suo Russo Spena, osservando che "il problema è riportare una normalità giuridica che veda gli immigrati e le immigrate cittadini e cittadine come gli altri".

A proposito delle differenti opinioni nel centrosinistra sull'argomento, Russo Spena ha ammesso "che non sono tutti d'accordo sulla chiusura, ma sul superamento sì, visto che è scritto nel programma". "La nostra è una posizione chiara, siamo x chiusura, inviteremo anche il ministro Amato a venire qui, ad essere direttamente testimone delle condizioni di vita dei tanti che sono qui semplicemente perché non hanno i documenti. Molti di loro lavorano, c'è chi ha una casa popolare. La domanda più frequente che queste persone fanno è 'perché siamo qui?'".

"Questi centri dovrebbero essere filmati - ha affermato Migliore - noi chiederemo che la stampa, la televisione possano entrare dentro questi centri, perché se non sono strutture detentive devono essere note all'opinione pubblica".
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