Italia. Paziente leucemico salvato da tipizzazione tissutale
Un paziente affetto da leucemia e' stato salvato per il gesto umanitario di un anonimo donatore catanzarese con l'ausilio della tecnica denominata tipizzazione 'HLA'. Il risultato, riferisce un comunicato, e' stato reso possibile grazie all' attivita' dell'equipe del laboratorio Tipizzazione Tissutale del Servizio Immunotrasfusionale dell'Azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio diretto da Pasquale Puzzonia.
"La tipizzazione 'HLA' in biologia molecolare -spiega Elena Focarelli, dirigente biologa del laboratorio- individua la compatibilita' definitiva tra donatore e ricevente, e percio' che tale risposta ha bisogno di tempestivita' e nel caso specifico ha permesso di impiantare nel midollo osseo, non funzionante del paziente malato, alcune cellule staminali prelevate dal midollo osseo del donatore sano".
In base a questa procedura, secondo quanto precisato nella nota, il trapianto di cellule "sane" sara' in grado di rigenerare le cellule del sangue del paziente leucemico. Inoltre, gli esami sierologici integrati da quelli in Biologia molecolare eseguiti da qualche tempo nello stesso laboratorio, consentono non solo di determinare attraverso la 'tipizzazione prenatale' la diagnosi di Beta Talassemia Maior, nel nascituro, ma di presentare alla famiglia che deve scegliere di interrompere la gravidanza, una possibilita' di guarigione attraverso la eventuale precoce individuazione di compatibilita' di un fratello sano.
"La tipizzazione 'HLA' in biologia molecolare -spiega Elena Focarelli, dirigente biologa del laboratorio- individua la compatibilita' definitiva tra donatore e ricevente, e percio' che tale risposta ha bisogno di tempestivita' e nel caso specifico ha permesso di impiantare nel midollo osseo, non funzionante del paziente malato, alcune cellule staminali prelevate dal midollo osseo del donatore sano".
In base a questa procedura, secondo quanto precisato nella nota, il trapianto di cellule "sane" sara' in grado di rigenerare le cellule del sangue del paziente leucemico. Inoltre, gli esami sierologici integrati da quelli in Biologia molecolare eseguiti da qualche tempo nello stesso laboratorio, consentono non solo di determinare attraverso la 'tipizzazione prenatale' la diagnosi di Beta Talassemia Maior, nel nascituro, ma di presentare alla famiglia che deve scegliere di interrompere la gravidanza, una possibilita' di guarigione attraverso la eventuale precoce individuazione di compatibilita' di un fratello sano.
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