Domenica 7 giugno 2026
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Italia. Perugia. Sindaco: "piazza della droga"? Problema nazionale

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Perugia, 'piazza della droga' per l' intero Centro Italia e' 'un problema nazionale'. Lo ha detto il sindaco, Renato Locchi, in occasione della tradizionale conferenza stampa di fine anno, sottolineando che la citta' non puo' accettare questa situazione. Poiche' il 'problema' per le dimensioni che ha assunto - ha spiegato - e' anche nazionale, il Comune e' pronto ad appoggiare tutte le iniziative affinche' le forze di polizia locali abbiano piu' 'risorse' e 'dotazioni' per fronteggiarlo.

'Il problema vero  e' l' attivita' di contrasto che deve essere ulteriormente accentuata. Nessuno nega   l' impegno quotidiano delle forze di polizia ma uno sforzo maggiore deve essere fatto nel cercare di intercettare i rifornimenti in arrivo a Perugia' che ne fanno una piazza di riferimento di tutto il Centro Italia. Dopo avere premesso di non parlare da tecnico ('ho visto solo qualche film' ha scherzato) ha citato il proverbio perugino che dice che 'l' acqua non si raccoglie con il canestro'. Dunque c' e' necessita' di una attivita' d' 'intelligence' per bloccare i 'flussi' di stupefacenti prima che vengano distribuiti nel 'mercato' perugino.

Ha poi riferito che questa 'realta' e' stata 'rappresentata' nel novembre scorso al ministro degli interni Amato e che il Comune e' pronto ad appoggiare eventuali 'pressioni su Roma' della Prefettura e dei responsabili locali delle forze di polizia per maggiori risorse e dotazioni. Locchi ha poi ricordato che nei giorni scorsi, in seguito alla lettera della mamma di una delle vittime della droga, il comune ha deciso di costituirsi parte civile nei processi contro i responsabili di queste morti. Una iniziativa analoga  era stata adottata dal Comune nei processi ai responsabili dello sfruttamento e della riduzione in schiavitu' delle giovani prostitute. Un problema quello della prostituzione per il quale invece si registra qualche 'timido miglioramento'.

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