Sabato 6 giugno 2026
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Italia. Piemonte respinge Odg pro-narcosale

Notizia ·
Ieri Domenico Massano (giunta di segreteria Associazione Radicale Adelaide Aglietta) e Carlo Verra (Presidente Coordinamento Comitati Spontanei Torinesi) hanno presentato presso l'Ufficio URP del Municipio di Torino una petizione rivolta al Sindaco Sergio Chiamparino (ai sensi dell'art. 13 dello Statuto Comunale), contenente le seguenti richieste: istituire immediatamente un tavolo di lavoro attorno al quale, oltre al Prefetto ed ai responsabili delle forze dell'ordine, siedano anche i responsabili dei servizi socio-sanitari operanti sul territorio ed i responsabili del C.C.S.T. (Coordinamento Comitati Spontanei Torinesi), e di altri Comitati e/o di associazioni in rappresentanza dei cittadini, per definire ed attuare una strategia di intervento capace di governare efficacemente il fenomeno "tossicodipendenze" a Torino; affidare a tale tavolo la definizione di un programma operativo per la sperimentazione a Torino di sale del consumo; riattivare l'Agenzia comunale per le tossicodipendenze (quanti cittadini torinesi sono al corrente della sua esistenza e delle sue attività?), che deve diventare motore e volano delle politiche sulle tossicodipendenze in città.
Oggi, mercoledì 22 ottobre, a mezzogiorno, avrà luogo una conferenza stampa congiunta presso la sede dell'Associazione Radicale Adelaide Aglietta (Torino, via Botero n. 11/f) per illustrare i contenuti dell'iniziativa. Interverranno, oltre a Domenico Massano e Carlo Verra, Giulio Manfredi (giunta segreteria Radicali Italiani) e Bernardo Moscariello (Presidente Comitato Spontaneo Parco Stura).
Massano e Manfredi hanno dichiarato: Ieri "sera, nel Consiglio Regionale del Piemonte, un Odg pro-narcosale presentato dai gruppi della sinistra è stato respinto a grande maggioranza (10 favorevoli, 13 contrari, 11 astenuti, 5 non votanti; in Consiglio Regionale, come in Senato, gli astenuti si sommano ai voti contrari). Il consigliere Chieppa (Comunisti Italiani) è recidivo; un suo odg sulla pillola abortiva, nel 2005, fu ugualmente respinto. Forse occorrerebbe, prima di andare al voto, accertarsi di non essere sconfitti in partenza. Per il resto, si è recitato in Consiglio Regionale lo stesso copione messo in scena a gennaio in Consiglio Comunale; sono state ancora una volta determinanti le astensioni del Partito Democratico, perché, naturalmente, "occorre approfondire".
Noi domani riproporremo le nostre buone ragioni assieme ai rappresentanti dei cittadini che vivono ogni giorno sulla propria pelle i danni e i rischi del proibizionismo sulle droghe e che hanno deciso di dire SI' a un intervento socio-sanitario, quello delle narcosale, che ha dimostrato nei fatti di saper coniugare l'aumento della salute per i cittadini tossicodipendenti all'aumento della sicurezza per tutti gli altri abitanti del quartiere, della città.".

PROPOSTA DI LEGGE FORZA ITALIA IN CONSIGLIO REGIONALE  -
Istituire una conferenza regionale permanente sulle tossicodipendenze convocata annualmente e creare un'agenzia operativa che coordini tutte le politiche in materia. Queste le proposte che il capogruppo di Forza Italia alla Regione Piemonte, Angelo Burzi, ha avanzato in aula nell'ambito del dibattito sulle narcosale. "E' evidente -commenta l'esponente azzurro- l'azione strumentale messa in atto dalla sinistra radicale con la sua proposta sull'introduzione delle narcosale in Piemonte. Un'azione che mette in luce, ancora una volta, le profonde divisioni interne a una maggioranza che sopravvive alla propria certificata autodistruzione".  Secondo Burzi, "occorre partire da dati concreti per affrontare il problema della tossicodipendenza e soltanto dopo indicare le possibili soluzioni. In un apposito disegno di legge chiedero' di istituire, sulla scorta della conferenza nazionale sulla tossicodipendenza, una conferenza regionale permanente da convocare annualmente e alla quale partecipino soggetti pubblici e privati che esplicano la loro attivita' nel campo della prevenzione e della cura della tossicodipendenza. Le conclusioni di tali conferenze dovranno essere utili per individuare le necessarie correzioni alla legislazione regionale".  "Inoltre chiederemo anche la creazione di un'agenzia interistituzionale sulle tossicodipendenze, composta da esperti in grado di studiare le tematiche nelle sue varie sfaccettature, partendo dal recupero e dal reinserimento fino ad arrivare al sostegno concreto alle famiglie".   
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