Italia. Le pillole antimpotenza proteggono le arterie stimolando le staminali
Le pillole antimpotenza proteggono la salute delle arterie. Stimolando le staminali del midollo osseo, innescano il processo di riparazione dei danni all'endotelio, il rivestimento dei vasi sanguigni. Lo dimostrano studi italiani, condotti dall'equipe del professor Carlo Foresta, direttore del Centro di crioconservazione dei gameti maschili dell'universita' di Padova. I risultati sono stati presentati all'Accademia reale delle scienze di Londra e, contemporaneamente, al XX Congresso sulla medicina della riproduzione, ad Abano Terme (Padova).
"I farmaci antimpotenza -spiega Foresta- agiscono su un enzima (5-fosfodiesterasi) presente nei corpi cavernosi del pene, ma anche nel midollo osseo. Se viene sollecitato, quest'enzima 'libera' le cellule staminali e ne indirizza la trasformazione in tessuto endoteliale, riparando i danni alle pareti delle arterie. In pratica possiamo ottenere questo risultato con farmaci che sono gia' disponibili e in commercio". Lo studio dell'equipe padovana, in fase di pubblicazione, ha coinvolto una cinquantina di uomini, sani o con problemi vascolari. Stessi risultati, spiega lo specialista, arrivano da un altro studio in corso, che testa gli effetti di un farmaco antimpotenza diverso dalla ricerca precedente.
"I farmaci antimpotenza -spiega Foresta- agiscono su un enzima (5-fosfodiesterasi) presente nei corpi cavernosi del pene, ma anche nel midollo osseo. Se viene sollecitato, quest'enzima 'libera' le cellule staminali e ne indirizza la trasformazione in tessuto endoteliale, riparando i danni alle pareti delle arterie. In pratica possiamo ottenere questo risultato con farmaci che sono gia' disponibili e in commercio". Lo studio dell'equipe padovana, in fase di pubblicazione, ha coinvolto una cinquantina di uomini, sani o con problemi vascolari. Stessi risultati, spiega lo specialista, arrivano da un altro studio in corso, che testa gli effetti di un farmaco antimpotenza diverso dalla ricerca precedente.
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