Lunedì 8 giugno 2026
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Italia. Pistoia: Comunita' Incontro dice no ai nuovi modelli proposti dal Governo

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Franco Marchesini -dirigente della Comunita' Incontro- lancia un allarme deciso: "Se davvero entreranno in vigore i modelli di interventi voluti dal nuovo Governo, credo che i problemi aumenteranno. Per i tossicodipendenti e per le comunita' che lavorano davvero a scopo terapeutico".
L'accorpamento, come un modello d'intervento svincolato dalla funzione pubblica, non e' una realta' che portera' vantaggi, "La funzione pubblica non puo' restare in esclusiva, ma deve rimanere come punto di riferimento anche per le comunita' che agiscono sul territorio". La Comunita' di San Patrignano e' una realta' da scongiurare e temere, una metodologia d'azione assolutamente non condivisa da Marchesini: "Nella loro opera non esiste una natura terapeutica e i modi sono arroganti".
La Comunita' Incontro e' impegnata con circa 150 tossicodipendenti nella realta' Pistoiese che conta circa 350-400 tossicodipendenti, persone tutte conosciute anche agli operatori del Sert che informano che negli ultimi anni si e' superata la soglia del 30% di recuperi completi, grazie anche alla terapia metadonica.
Il commento di Marchesini sulla futura eliminazione del metadone e' laconico quanto tagliente: "Il metadone e' un falso problema, piuttosto e' perfetto per chi ha bisogno di avere un nemico". La via della riduzione del danno e' una strada da perseguire, "Poi e' chiaro che deve esserci a fianco un'opzione diversa", senza criminalizzare e strumentalizzare capitoli delicati del problema, come quello delle droghe leggere.
La lotta alle dipendenze deve combattere i falsi miti e i luoghi comuni, affrontando volti silenziosi come quello dell'alcolismo. "Per ogni morto di overdose ci sono 12 morti per alcool", un dato lapidario offerto da Marchesini che denuncia lo stato di annoso mutismo, "una dipendenza di cui non si parla, o non si vuol parlare, praticamente mai".
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