Venerdì 5 giugno 2026
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Italia. Polemiche per ddl governativo sull'immigrazione

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Giuliano Amato e Paolo Ferrero, e con loro il centrosinistra compatto nella critica alla Bossi-Fini, tornano difendere il provvedimento sull'immigrazione varato ieri dal governo, ma la Cdl contrattacca accusando esecutivo e maggioranza di 'giocare con le parole' e di voler 'espropriare' il Parlamento del dibattito.
'I numeri- replica il ministro dell'Interno- dimostrano che quella legge ha favorito l'ingresso di clandestini.
E se Amato definisce 'naturale' che la Cdl difenda la legge del governo Berlusconi, il tono degli attacchi del centrodestra al ddl delega del governo, varato ieri, che cambia le regole all'immigrazione, e' comunque alto. Oggi a difendere la legge che porta il suo nome scende in campo lo stesso Gianfranco Fini provocando la dura replica del il ministro della Solidarieta' sociale Ferrero: 'il governo mi sembra che giochi un po' con le parole', attacca il leader di An. 'Ha deciso di far entrare non come clandestini tutti coloro che vogliono entrare e questo comportera' mille problemi'. E pur ammettendo che 'per alcune categorie, come le colf e le badanti era giusto adottare correttivi, Fini giudica 'ridicola' la reintroduzione della figura dello sponsor visto che era prevista dalla Turco-Napolitano e 'si rivelo' un fallimento'.
'Il pilastro della nostra legge - controbatte - continua ad essere il tema dell'integrazione: viene chi ha un lavoro e non chi lo cerca'. 'Fini agita la demagogia - contrattacca Ferrero - dopo aver prodotto un disastro. Oggi dobbiamo sconfiggere quella stessa demagogia che dopo aver prodotto insicurezza sociale con cinque anni di governo, alimenta guerre tra i poveri e razzismo'. 'La Bossi Fini - dice - ha obbligato alla clandestinita' centinaia di migliaia di lavoratori immigrati - attacca ancora il ministro - ha determinato estese aree di lavoro schiavistico, ha permesso una evasione fiscale e contributiva di miliardi di euro da parte dei datori di lavoro'.
Pur evitando di esprimere giudizi nel merito del provvedimento Fausto Bertinotti, presidente della Camera, sottolinea che 'emanando la nuova normativa si e' scelta una via di corrispondenza tra cio' che si e' proposto nel programma agli elettori su questo tema e cio' che si fa una volta al governo'. Piero Fassino e' sicuro che si tratti 'di uno strumento flessibile che risponde alle esigenze di un fenomeno migratorio che e' mutato'. Quando il provvedimento giungera' in Parlamento, assicura il segretario dei Ds ' si discutera' anche sugli elementi controversi, come quello della figura dello sponsor 'e se il testo dovra' essere migliorato, integrato e cambiato, lo si fara''.
Ma la Cdl, da An, a Fi , dalla Lega all'Udc, questa volta e' compatta nella critica alla legge Amato-Ferrero: il leader dei centristi Pier Ferdinando Casini paventa l' esproprio del Parlamento del dibattito 'sui diritti ed i doveri delle persone che vengono in Italia', ed annuncia che chiedera' ai presidenti di Camera e Senato di vigilare affinche' questo non accada.
Casini quindi attacca anche nel merito: 'Il governo - dice - non e' un grande ufficio di collocamento'. Da Fi, Michela Brambilla, presidente dei Circoli delle Liberta' - annuncia 'mobilitazione' di fronte ad un simile 'cocktail di incoerenza, di pressapochismo ed anche di demagogia'. Dalla Lega, Roberto Calderoli va giu' duro: 'prima di farcela togliere - dice - venderemo cara la nostra pelle'. DSul fronte opposto, il ministro Pecoraro Scanio mette in luce i pregi del provvedimento, giudicato 'civile ed equilibrato' e che 'rimedia ai disastri della Bossi-Fini'.
L'esponente dei Verdi invita quindi la Cdl a 'fare autocritica'.
Manuela Palermi, del Pdci, ritiene che si sia fatto 'un passo avanti' rispetto alla legge precedente, ma comunque 'parziale'. 'Mi aspetto di piu' - dice - soprattutto sullo smantellamento dei Cpt'. 'Si tratta di norme utili a far crescere il contributo dell'immigrazione all'economia - dice Paolo Cento, sottosegretario all'Economia, mentre dall'Idv Massimo Donadi denuncia il 'fallimento' della Bossi-Fini sul piano della sicurezza, moltiplicando la clandestinita'. Il testo varato ieri - aggiunge-'va nella giusta direzione della prevenzione favorendo un'immigrazione regolare'. Il suo partito si impegnera' a migliorarne il testo in aula.
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