Italia. Polizia: piu' controlli sullo stato psico-fisico di chi guida dopo la discoteca
In attesa che il provvedimento governativo che anticipa la chiusura delle discoteche diventi legge la Polizia dichiara guerra alle stragi del sabato sera e intensifica i controlli sulle strade all'uscita dei locali, ma anche l'attivita' investigativa contro lo spaccio di droga all'interno dei luoghi di ritrovo.
Con una circolare ai questori e ai dirigenti dei compartimenti della polizia stradale, il capo della Polizia Gianni De Gennaro ha disposto "massicci controlli sullo stato psico-fisico" dei giovani che si mettono alla guida all'uscita dalle discoteche. Il provvedimento pianifica gli interventi contro un fenomeno "che sta assumendo -scrive De Gennaro- proporzioni sempre piu' ampie" e in previsione della stagione estiva (che l'anno scorso provoco' 1.946 incidenti con 96 morti) prevede, innanzitutto, l'aumento dell'attivita' investigativa contro lo spaccio di droga "dato il proliferare del crimine legato alla commercializzazione e al consumo di sostanze stupefacenti e psicotrope".
Inoltre, dopo aver individuato "obiettivi selezionati", le discoteche di maggior richiamo e i luoghi dove i giovani si danno appuntamento per proseguire la serata dopo l'orario di chiusura dei locali, De Gennaro dispone che in loro prossimita' e negli orari di afflusso e deflusso siano "concentrate risorse operative" tali da costituire "efficace deterrente verso comportamenti illeciti" e allo stesso tempo "consentire massicci controlli sullo stato psico-fisico degli avventori che si sono posti alla guida", nonche' sul rispetto delle norme sulla velocita' e l'uso delle cinture di sicurezza e del casco.
Tra i provvedimenti da mettere in campo contro un fenomeno che desta allarme De Gennaro indica, poi, i controlli sempre piu' intensi sugli esercizi pubblici da attuarsi insieme all'autorita' sanitaria e ai vigili del fuoco per la verifica delle condizioni di sicurezza delle strutture.
Il capo della Polizia ricorda come proprio nei mesi di luglio e agosto, nelle ore notturne del fine settimana gli spostamenti dei giovani verso le localita' di ritrovo assumono "la caratteristica di pendolarismo con percorrenze chilometriche di notevole entita'". Tanto che nei due mesi estivi del 2002 gli incidenti da legare a questo fenomeno sono stati appunto 1.946 di cui 89 mortali con, appunto, 96 vittime. I feriti, invece, sono stati 1.798.
Nello stesso periodo sono state accertate 23.428 infrazioni al codice della strada di cui 2.055 per guida in stato di ebbrezza, 191 per guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti e 4.844 per superamento dei limiti di velocita'.
Con una circolare ai questori e ai dirigenti dei compartimenti della polizia stradale, il capo della Polizia Gianni De Gennaro ha disposto "massicci controlli sullo stato psico-fisico" dei giovani che si mettono alla guida all'uscita dalle discoteche. Il provvedimento pianifica gli interventi contro un fenomeno "che sta assumendo -scrive De Gennaro- proporzioni sempre piu' ampie" e in previsione della stagione estiva (che l'anno scorso provoco' 1.946 incidenti con 96 morti) prevede, innanzitutto, l'aumento dell'attivita' investigativa contro lo spaccio di droga "dato il proliferare del crimine legato alla commercializzazione e al consumo di sostanze stupefacenti e psicotrope".
Inoltre, dopo aver individuato "obiettivi selezionati", le discoteche di maggior richiamo e i luoghi dove i giovani si danno appuntamento per proseguire la serata dopo l'orario di chiusura dei locali, De Gennaro dispone che in loro prossimita' e negli orari di afflusso e deflusso siano "concentrate risorse operative" tali da costituire "efficace deterrente verso comportamenti illeciti" e allo stesso tempo "consentire massicci controlli sullo stato psico-fisico degli avventori che si sono posti alla guida", nonche' sul rispetto delle norme sulla velocita' e l'uso delle cinture di sicurezza e del casco.
Tra i provvedimenti da mettere in campo contro un fenomeno che desta allarme De Gennaro indica, poi, i controlli sempre piu' intensi sugli esercizi pubblici da attuarsi insieme all'autorita' sanitaria e ai vigili del fuoco per la verifica delle condizioni di sicurezza delle strutture.
Il capo della Polizia ricorda come proprio nei mesi di luglio e agosto, nelle ore notturne del fine settimana gli spostamenti dei giovani verso le localita' di ritrovo assumono "la caratteristica di pendolarismo con percorrenze chilometriche di notevole entita'". Tanto che nei due mesi estivi del 2002 gli incidenti da legare a questo fenomeno sono stati appunto 1.946 di cui 89 mortali con, appunto, 96 vittime. I feriti, invece, sono stati 1.798.
Nello stesso periodo sono state accertate 23.428 infrazioni al codice della strada di cui 2.055 per guida in stato di ebbrezza, 191 per guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti e 4.844 per superamento dei limiti di velocita'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti