Italia. Prc: Governo affida corsi antidroga esclusivamente ad associazioni cattoliche
"E' un'operazione totalmente gestita dal governo precedente e chiusa il giorno stesso in cui si insediava l'attuale governo". Giulio Santagata, ministro per l'Attuazione delle politiche di governo ha risposto citando tappe e date con precisione a Katia Bellillo (Comunisti italiani) che, nel corso del question time, ha chiesto perche' il ministro della Pubblica istruzione abbia adottato "in fretta e furia" un Corso sperimentale su un modello americano per la prevenzione familiare delle tossicodipendenze, che interessa 47 centri nazionali, tutti cattolici. Il ministro Santagata ha ricordato che l'accordo di programma per la realizzazione del progetto di prevenzione delle tossicodipendenze', che prevede l'attivazione di fattori protettivi nelle famiglie, e' stato sottoscritto l'11 ottobre 2005 dal ministero con la presidenza del Consiglio dipartimento nazionale politiche antidroga. "L'implementazione del progetto prevede -spiega Santagata- l'applicazione e la sperimentazione di un nuovo modello di intervento di prevenzione delle tossiodipendenze che rafforzi i bisogni protettivi dei bambini della scuola primaria".Il programma di prevenzione "dell'uso di sostanze a componenti multiple" coinvolge l'intero nucleo familiare. Ed e' stato dimostrato, negli Stati Uniti, "che puo' migliorare le relazioni nella famiglia, le capacita' genitoriali e il coinvolgimento dell'attivita' scolastica, atteggiamento che assume un ruolo protettivo nei confronti delle droghe".
Nel 2005 l'allora ministro dell'Economia, insieme al Dipartimento nazionale per le politiche antidroga, ricorda Santagata, "ha predisposto l'assegnazione al ministero dell'Universita' della ricerca di risorse finanziarie pari a 4 milioni di euro, rientranti nella quota destinata al Fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga". E' stata bandita quindi la gara per l'affidamento di un progetto del modello "Strengthening family program", di rafforzamento dei fattori protettivi delle famiglia, per 40 centri di sperimentazione. "Il bando di gara- ricorda Santagata- e' stato pubblicato il 9 febbraio 2006, mentre il 30 marzo 2006 e' stata istituita la commissione tecnica di valutazione". Due i gruppi che hanno partecipato, il Coordinamento societa' di accoglienza e l'Associazione centro sportivo italiano Roma. "Il 17 maggio 2006 si e' provveduto a dare incarico di fornitura all' Associazione centro sportivo italiano Roma- conclude Santagata-. Quindi, come si evince dalle date, e' un'operazione totalmente gestita dal governo precedente e chiusa il giorno stesso in cui si insediava l'attuale governo".
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