Giovedì 4 giugno 2026
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Italia. Presentata a Potenza la raccomandazione per la revisione delle Convenzioni Onu sulle droghe

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Antiproibizionismo, in materia di sostanze stupefacenti, "vuol dire antimafia, vuol dire combattere la criminalita' organizzata e anche il terrorismo, aprendo una questione politica che, in Italia, riguarda da vicino la Sinistra": lo ha detto stamani, a Potenza, l'europarlamentare radicale Marco Cappato, che ha presentato -in un incontro con i giornalisti- contenuti e obiettivi della sua mozione per "ridurre il danno causato dalle droghe e andare verso la legalizzazione".
La raccomandazione presentata da Cappato -che sara' esaminata in un dibattito del Parlamento Europeo in vista di una riunione sulle droghe che l'Onu ha convocato nel prossimo mese di aprile, a Vienna - e' stata firmata da 108 europarlamentari, tra i quali l'on. Gianni Pittella (Pse-Ds), che ha partecipato alla conferenza stampa- e da oltre 1.600 cittadini e rappresentanti delle istituzioni di 30 Paesi. Oltre a Cappato e Pittella, all'incontro con i giornalisti hanno partecipato il segretario "Radicali Lucani", Maurizio Bolognetti, l'on. Antonio Luongo (Ds), il consigliere nazionale dei Verdi, Giancarlo D'Angelo, e Angelo Garbellano, consigliere comunale di Montescaglioso (Matera) dei Ds, tutti firmatari del documento. Cappato ha sottolineato che "la guerra proibizionista planetaria e' cominciata nel 1998, quando la Sinistra era al Governo in Italia e aveva designato all'Onu il professor Pino Arlacchi, sostenitore di un'azione di contrasto che ha moltiplicato i problemi senza risolverne alcuno. Non ci illudiamo -ha aggiunto Cappato- che il dibattito del Parlamento Europeo si concluda con l'accoglimento della raccomandazione, ma che il confronto cominci e porti alla revisione del proibizionismo. Per il resto, la raccomandazione e' un appello ai cittadini non solo italiani".

La raccomandazione chiede la revisione delle Convenzioni Onu del 1961 e del 1971 e l'abrogazione di quella del 1998, e si puo' sottoscrivere al seguente indirizzo: clicca qui
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