Italia. Presentato numero verde per richiedenti asilo
Garantire ai richiedenti asilo ed ai rifugiati, consulenza legale sulla procedura per il riconoscimento dello status di rifugiato e sulla tutela del diritto d'asilo, ma anche orientarli ai servizi territoriali su scala nazionale. Tutto questo contribuendo alla diffusione di informazioni corrette sulle persone che arrivano in Italia per sfuggire alle persecuzioni, i cui problemi sono diversi da quelle dei semplici immigrati. Sono gli obiettivi del numero verde nazionale (800 905 570) attivato in via sperimentale dall'Arci gia' lo scorso 1 febbraio e che sara' adesso pubblicizzato con un tour in partenza dalla Sicilia per coprire tutta la penisola.
L'iniziativa, promossa dall'Arci nell'ambito del progetto Equal IntegRarsi, di cui Anci e' soggetto referente, e' stata presentata oggi nel corso di una Conferenza stampa che si e' svolta presso la sede dell'associazione.
'Il numero verde rappresenta uno degli strumenti che IntegRarsi mette a disposizione dei richiedenti asilo per favorire il loro inserimento nella societa'', ha spiegato il responsabile Immigrazione Anci, Luca Pacini. L'iniziativa conferma come gli enti locali, insieme all'Anci ed alle associazioni di tutela, abbiano un ruolo centrale sul tema dell'immigrazione. Ma anche - ha sottolineato- come sia necessario ancora colmare molte lacune informative presso l'opinione pubblica che spesso confonde il tema dell'immigrazione con quello molto piu' specifico dei richiedenti asilo'. Carmelita Ammendola, in rappresentanza del Sottosegretario al Ministero dell'Interno Marcella Lucidi, ha affermato che il Viminale sostiene ogni azione utile a favorire la diffusione di informazioni 'necessarie sia agli utenti ed agli operatori, ma anche alla popolazione. Il Ministero - ha proseguito- segue con grande attenzione il tema dell'asilo, per il quale i nostri uffici stanno lavorando alla stesura di una legge organica'.
La funzionaria ha anche ricordato che e' gia' stato elaborato lo schema di decreto legislativo, sara' presentato il mese prossimo, con cui l'Italia recepira' le nuove direttive europee in materia di rifugiati. Il responsabile Immigrazione Arci, Filippo Miraglia, ha sottolineato come il numero verde sia nato dall'esigenza di dare risposte alla dispersione informativa che interessa i richiedenti asilo.
'Molto spesso le persone che arrivano in Italia non riescono ad accedere alle fonti informative che eppure esistono, oppure si affidano a fonti sbagliate come quelle dei trafficanti', ha detto Miraglia. Ma il numero verde ha anche altri obiettivi, tra cui 'quello di creare una casistica sulla situazione di richiedenti asilo in Italia', anche in vista dell'approvazione di una legge organica dell'asilo, che in Italia, unico Paese dell'Ue, ancora non esiste. Per questo motivo 'con l'idea del Camper dei diritti che compira' un tour nelle varie regioni italiane vogliamo proprio sensibilizzare l'opinione pubblica su queste problematiche, coinvolgendo la popolazione, gli enti locali e le scuole', ha concluso.
Infine, la responsabile di IntegRarsi, Daniela Di Capua, ha illustrato le attivita' svolte dal progetto, avviato nel luglio 2005 con l'obiettivo di contrastare l'esclusione sociale ed economica dei richiedenti asilo e dei rifugiati. IntegRarsi coinvolge, oltre all'Anci ed all'Oim (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni), anche le principali associazioni di tutela dei Rifugiati: Arci, Caritas Roma, Cir (Consiglio Italiano per i Rifugiati), Ics (Consorzio Italiano di Solidarieta'). Della rete territoriale fanno parte 8 Comuni: Ancona, Bergamo, Bitonto, Bologna, Forli', Genova, Roma, Torino.
L'iniziativa, promossa dall'Arci nell'ambito del progetto Equal IntegRarsi, di cui Anci e' soggetto referente, e' stata presentata oggi nel corso di una Conferenza stampa che si e' svolta presso la sede dell'associazione.
'Il numero verde rappresenta uno degli strumenti che IntegRarsi mette a disposizione dei richiedenti asilo per favorire il loro inserimento nella societa'', ha spiegato il responsabile Immigrazione Anci, Luca Pacini. L'iniziativa conferma come gli enti locali, insieme all'Anci ed alle associazioni di tutela, abbiano un ruolo centrale sul tema dell'immigrazione. Ma anche - ha sottolineato- come sia necessario ancora colmare molte lacune informative presso l'opinione pubblica che spesso confonde il tema dell'immigrazione con quello molto piu' specifico dei richiedenti asilo'. Carmelita Ammendola, in rappresentanza del Sottosegretario al Ministero dell'Interno Marcella Lucidi, ha affermato che il Viminale sostiene ogni azione utile a favorire la diffusione di informazioni 'necessarie sia agli utenti ed agli operatori, ma anche alla popolazione. Il Ministero - ha proseguito- segue con grande attenzione il tema dell'asilo, per il quale i nostri uffici stanno lavorando alla stesura di una legge organica'.
La funzionaria ha anche ricordato che e' gia' stato elaborato lo schema di decreto legislativo, sara' presentato il mese prossimo, con cui l'Italia recepira' le nuove direttive europee in materia di rifugiati. Il responsabile Immigrazione Arci, Filippo Miraglia, ha sottolineato come il numero verde sia nato dall'esigenza di dare risposte alla dispersione informativa che interessa i richiedenti asilo.
'Molto spesso le persone che arrivano in Italia non riescono ad accedere alle fonti informative che eppure esistono, oppure si affidano a fonti sbagliate come quelle dei trafficanti', ha detto Miraglia. Ma il numero verde ha anche altri obiettivi, tra cui 'quello di creare una casistica sulla situazione di richiedenti asilo in Italia', anche in vista dell'approvazione di una legge organica dell'asilo, che in Italia, unico Paese dell'Ue, ancora non esiste. Per questo motivo 'con l'idea del Camper dei diritti che compira' un tour nelle varie regioni italiane vogliamo proprio sensibilizzare l'opinione pubblica su queste problematiche, coinvolgendo la popolazione, gli enti locali e le scuole', ha concluso.
Infine, la responsabile di IntegRarsi, Daniela Di Capua, ha illustrato le attivita' svolte dal progetto, avviato nel luglio 2005 con l'obiettivo di contrastare l'esclusione sociale ed economica dei richiedenti asilo e dei rifugiati. IntegRarsi coinvolge, oltre all'Anci ed all'Oim (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni), anche le principali associazioni di tutela dei Rifugiati: Arci, Caritas Roma, Cir (Consiglio Italiano per i Rifugiati), Ics (Consorzio Italiano di Solidarieta'). Della rete territoriale fanno parte 8 Comuni: Ancona, Bergamo, Bitonto, Bologna, Forli', Genova, Roma, Torino.
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