Lunedì 8 giugno 2026
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Italia. La prevenzione per alcol e droga, a partire dalle autoscuole

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Un ruolo cruciale, quello delle autoscuole, nella prevenzione stradale. E se gia' molti studi hanno evidenziato l'efficacia della formazione degli operatori delle scuole guida nella riduzione degli incidenti, ora l'Istituto Superiore di Sanita' (Iss) ha redatto un documento su alcol e sostanze stupefacenti, finalizzato alla prevenzione stradale e rivolto specificamente agli istruttori delle autoscuole.
Il documento, prodotto da un gruppo di esperti del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute dell'Iss, rappresenta uno strumento ritenuto essenziale nella prevenzione degli incidenti stradali, che sono prima causa di morte fra i giovani.
Secondo quanto riporta l'Istat, infatti, ogni giorno in Italia si verificano in media 617 incidenti stradali, con 16 decessi e 874 ferimenti. Nel 2003, sempre secondo l'Istat, gli incidenti stradali sono stati 225.000, 6.000 le morti e 320.000 le lesioni gravi. Ma il dato piu' sconcertante riguarda le stime sui giovani: il 50% dei decessi coinvolge persone di eta' inferiore ai 41 anni, di questi, il 25% sono ragazzi con meno di 23 anni. Ammonterebbero invece a 34 miliardi e 108 milioni di euro, equivalenti al 2,7% del Pil, i costi umani, sociali, sanitari e materiali dei sinistri stradali.
Le tipologie di incidenti sono almeno 40 ma si possono sintetizzare in 7 categorie, tutte riconducibili a comportamenti scorretti. In particolare, eccesso di velocita', guida distratta e pericolosa, mancato rispetto delle precedenze e della distanza di sicurezza, assunzione di alcol e sostanze stupefacenti, da sole causano il 64% degli incidenti e oltre il 60% dei morti sulle strade. L'assunzione di alcol e di droghe e' responsabile di 3,2 morti ogni 100 incidenti, ma il dato e' probabilmente sottostimato.
E se l'obiettivo del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale (che fa proprie le indicazioni comunitarie e dell'Organizzazione Mondiale della Sanita') si pone come obiettivo una riduzione del 40% della mortalita' stradale, le linee di azione tratteggiate dal Ministero della Salute prevedono proprio un rafforzamento della formazione specifica del personale addetto alle scuole guida su effetti epidemiologici e sanitari di alcol e stupefacenti.
La sinergia di quest'azione informativa e formativa di tipo sanitario, unita alla disponibilita' degli istruttori di guida ad assolvere alla funzione educativa e preventiva nei confronti dei ragazzi, e' ritenuta cruciale alla costruzione di una nuova cultura della sicurezza stradale, basata su una corretta educazione alla legalita' e alla salute.
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