Italia. Prodi: collaborazione Ue-Africa unica strada
"L'unica cosa da fare con efficacia e' quella che Europa e Africa trattino insieme questi problemi. Ci vorranno degli aiuti, assistenza in loco ai paesi stranieri,impegno finanziario".E' la ricetta del presidente Prodi per arginare il fenomeno dell'immigrazione clandestina.
"E' l'unico modo per risolvere i problemi perche' quando arrivano questi poveri immigrati su una barca - continua - non si puo' che accoglierli."
"Abbiamo fatto passi avanti negli ultimi giorni, ho parlato con la Libia ma finche' non siamo insieme noi - insiste - Spagna, Grecia e paesi Africani; finche' non saremo insieme sulle stesse navi a controllare le acque e i porti di partenza; finche' non sara' cosi' ci saranno sempre delinquenti che vivono sulla tratta di questi poveri cristi che non hanno da mangiare".
La necessita' di organizzare un vertice tra Unione africana e Unione europea per discutere il problema dell'immigrazione clandestina e trovare soluzioni appropriate e' stata ribadita anche dal Segretario per gli affari esteri del Congresso del popolo Souleiman Chehoumi in una discussione sul tema dell'immigrazione con il presidente della commissione legale del senato americano Arlen Specter.
Lo scrive la Angolapress da Tripoli, riferendo della visita nella capitale maghrebina del responsabile statunitense e dell'arrivo martedi' scorso a Tripoli di un altro alto esponente di Washington, il vicepresidente della commissione esteri del Congresso.
Tripoli ha piu' volte sollecitato la tenuta di un simile vertice. Le visite dei due rappresentanti degli Stati Uniti sono destinate a dare impulso alle relazioni tra Tripoli e Washington, ha sottolineato secondo Angop Specter che ha discusso anche con il responsabile del comitato del popolo per le relazioni e la cooperazione internazionale Said Hafyana della volonta' dei due paesi di cooperare in vari settori.
"E' l'unico modo per risolvere i problemi perche' quando arrivano questi poveri immigrati su una barca - continua - non si puo' che accoglierli."
"Abbiamo fatto passi avanti negli ultimi giorni, ho parlato con la Libia ma finche' non siamo insieme noi - insiste - Spagna, Grecia e paesi Africani; finche' non saremo insieme sulle stesse navi a controllare le acque e i porti di partenza; finche' non sara' cosi' ci saranno sempre delinquenti che vivono sulla tratta di questi poveri cristi che non hanno da mangiare".
La necessita' di organizzare un vertice tra Unione africana e Unione europea per discutere il problema dell'immigrazione clandestina e trovare soluzioni appropriate e' stata ribadita anche dal Segretario per gli affari esteri del Congresso del popolo Souleiman Chehoumi in una discussione sul tema dell'immigrazione con il presidente della commissione legale del senato americano Arlen Specter.
Lo scrive la Angolapress da Tripoli, riferendo della visita nella capitale maghrebina del responsabile statunitense e dell'arrivo martedi' scorso a Tripoli di un altro alto esponente di Washington, il vicepresidente della commissione esteri del Congresso.
Tripoli ha piu' volte sollecitato la tenuta di un simile vertice. Le visite dei due rappresentanti degli Stati Uniti sono destinate a dare impulso alle relazioni tra Tripoli e Washington, ha sottolineato secondo Angop Specter che ha discusso anche con il responsabile del comitato del popolo per le relazioni e la cooperazione internazionale Said Hafyana della volonta' dei due paesi di cooperare in vari settori.
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