Italia. Progetti innovativi in Umbria per la lotta alle dipendenze
"L'Umbria si dovra' caratterizzare per progetti innovativi nel campo della lotta alle dipendenze e non per il triste primato di morti per overdose": sono le parole con cui l' assessore regionale Damiano Stufara ha aperto stamani la prima riunione del tavolo di lavoro che si occupa di questo settore. Vi hanno partecipato gli assessori alle politiche sociali dei dodici comuni capofila di ambito, i dirigenti dei servizi sociali ed i promotori sociali, i direttori dei dipartimenti per le dipendenze delle Asl, i direttori dei distretti socio-sanitari ed i tecnici della Regione Umbria. Stufara ha descritto il tavolo come "luogo di discussione e confronto per affrontare in modo organico il tema delle dipendenze, della prevenzione, della riduzione del danno e del reinserimento sociale delle persone con problemi di dipendenza". Il tutto basato sulla "conoscenza approfondita della tematica delle dipendenze, sull'analisi e la valutazione dei processi avviati e dei risultati ottenuti, senza trascurare la modificazione dei consumi, visto che la tendenza e' quella della poliassunzione". L' intento e' conseguire "risultati omogenei" attraverso una collaborazione tra Regione, ambiti territoriali, distretti sanitari ed Istituto per la ricerca sociale di Milano (Irs), al quale la Regione ha chiesto un progetto di valutazione d'impatto delle politiche sociali per la lotta alla droga. Tra le varie problematiche che il gruppo di lavoro dovra' monitorare e valutare, anche quella del reinserimento lavorativo delle persone dipendenti.L'Umbria e' la regione italiana con la percentuale piu' alta di morti per overdose da sostanze stupefacenti rispetto al numero di abitanti (0,27 decessi annui ogni 10 mila residenti) e dal 1998 continua a mantenere il numero di questi eventi intorno ai 20-25 all'anno, mentre a livello nazionale la percentuale e' segnalata in diminuzione. A sottolinearlo e' una nota della Regione, in cui si sottolinea che ammonta a 6 milioni 114 mila euro la somma destinata proprio dalla Regione Umbria al fondo per la lotta alla droga fino all'anno scorso. La somma e' stata ripartita tra i 12 Comuni capofila di ambito per impostare progetti di riabilitazione e di inserimento lavorativo delle persone con problemi di dipendenza.
Nel 2004 la somma spesa dai servizi territoriali per le dipendenze e' stata di circa otto milioni di euro, mentre quella delle comunita' terapeutiche e' stata di tre milioni 759 euro. Sempre nello stesso anno nelle comunita' terapeutiche sono stati inseriti 436 soggetti dipendenti su un totale di 3.206 in cura ai Sert, e cioe' circa il 13,6 per cento.
Nel 2003 i decessi per overdose sono stati 23, di cui 18 nella provincia di Perugia e cinque in quella di Terni. Il 91 per cento era di sesso maschile di eta' intorno ai 32 anni e, nella maggior parte dei casi, aveva assunto eroina.
Sempre nel 2003 i 12 Sert presenti in Umbria hanno seguito 3.093 soggetti. I 'vecchi' pazienti avevano un'eta' media compresa tra i 30 e 34 anni, mentre l'eta' dei nuovi non superava i 29 anni per i maschi ed i 24 per le donne. La maggior parte dei soggetti in trattamento ai Sert (87 per cento) fa uso di eroina, una piccola percentuale ricorre alla cannabis ed alla cocaina. In forte aumento (80 per cento rispetto al 2002), in particolare al Sert di Foligno -che ha segnalato un incremento dell'11,3 per cento- l'aumento di utenti che fanno uso primario di ecstasy. La rete dei servizi distribuita nelle quattro aziende sanitarie locali, oltre ai 12 Sert, comprende nove unita' operative di alcologia, che nel corso del 2003 hanno avuto in carico 1.422 soggetti che prevalentemente assumevano vino (50 per cento dei casi), birra (30 per cento) e superalcolici (13 per cento). Sono presenti anche quattro unita' di strada, un centro a bassa soglia e 21 comunita' terapeutiche. Complessivamente gli operatori sono 116, compresi medici, psicologi, assistenti sociali ed educatori. I centri per il tabagismo sono undici, di cui nove a livello territoriale e due di ambito ospedaliero. Sempre nel 2003 in Umbria le forze dell'ordine hanno sequestrato 3,176 chilogrammi di eroina, 25,198 di cocaina, 76,208 di cannabis e 4.458 dosi di anfetamina.
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