Domenica 7 giugno 2026
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Italia. Progetto di monitoraggio tecniche fecondazione assistita

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Otto unita' di ricercatori valuteranno l'efficacia e la sicurezza delle tecniche di fecondazione assistita. Il progetto di ricerca, coordinato dall'Istituto Superiore di Sanita' e annunciato sul settimanale on-line dell'Istituto, EPICENTRO ha preso il via grazie ad un finanziamento del ministero della Salute.
Obiettivo dello studio, che seguira' per almeno due anni la storia di 2000 donne che si sono sottoposte alle varie tecniche di fecondazione assistita, e' valutare l'efficacia e la sicurezza delle diverse metodologie di procreazione medicalmente assistita; la comparsa di eventuali complicanze delle terapie sulla donna e gli esiti sul neonato come le gravidanze plurime, il basso peso alla nascita, il parto pretermine, le malformazioni e le anomalie genetiche. Inoltre i ricercatori dell'Iss avranno il compito di elaborare con gli esperti del settore alcune procedure operative standardizzate sulle tecniche di procreazione e sulle informazioni da dare alla donna e alle coppie che partecipano allo studio.
Una precedente indagine condotta dall'Iss tre anni fa aveva censito i centri di fecondazione assistita in Italia operanti in base ad una ordinanza del ministero del 1997. I centri censiti erano 384; 54 avevano sospeso momentaneamente la loro attivita'; 130 dichiaravano di effettuare tecniche di I livello (inseminazione artificiale con seme omologo fresco) e 198 centri effettuavano tecniche di II e III livello. La maggioranza (195 centri) aveva dichiarato di effettuare Fivet (fecondazione in vitro embrio transfer), 162 di effettuare l'Icsi ( iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo); mentre la Gift (trasferimento intratubarico di gameti) era praticata solo da 63 centri. Dei centri di II e III livello 125 erano privati e 61 pubblici e 12 privati convenzionati. Erano in grado di effettuare la crioconservazione degli embrioni 73 centri e 28 la conservazione degli ovociti. Al dicembre del 2000 nei centri vi erano circa 24.200 embrioni crioconservati appartenenti a 5022 coppie e 1600 ovociti crioconservati appartenenti a 219 coppie.
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