Italia. Prosegue il digiuno radicale per il cittadino in carcere in Romania
La tesoriera di Radicali Italiani Rita Bernardini e il radicale Gaetano Dentamaro hanno annunciato l'intenzione di proseguire il digiuno iniziato alla mezzanotte del 2 dicembre per "aiutare le istituzioni ad accelerare le procedure per il rientro in Italia di Maurizio Trotta, l'imprenditore di Reggio Emilia detenuto da oltre due anni in Romania per il possesso di undici grammi di hashish."Un primo risultato e' stato conseguito: oggi i familiari hanno finalmente saputo dalla Farnesina che le carte riguardanti l'estradizione del loro congiunto sono arrivate in Italia e che il Ministero della Giustizia ha avviato le formalita' per il perfezionamento della procedura del trasferimento in Italia". I due esponenti radicali proseguono il digiuno affinche' "il 'perfezionamento' sia il piu' rapido possibile". "Maurizio ha gia' pagato abbastanza per quello che in Italia non e' ancora un reato penale, ma una condotta che prevede solo una sanzione di tipo amministrativo. Nonostante Fini, i quattro milioni di consumatori di hashish e marijuana, ancora non devono scontare la loro non colpa in galera".
La famiglia Trotta "ha manifestato ieri sera la volonta' di nominare nel collegio di difesa del quale fa gia' parte l'avvocato Liborio Cataliota, anche l'avvocato Giuseppe Rossodivita del foro di Roma, membro della Direzione di Radicali Italiani".
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