Venerdì 5 giugno 2026
Menu

Italia. Puglia: le politiche per la prevenzione delle tossicodipendenze

Notizia ·
Fronteggiare in maniera adeguata la problematica delle droghe leggere per evitare di arrivare a quelle pesanti: e'questa la linea della Regione Puglia, secondo quanto ha detto l'assessore alla Sanita', Salvatore Mazzaracchio, intervenuto ieri a Taranto, nell'ospedale 'Santissima Annunziata', per la presentazione delle conclusioni del progetto nazionale (cui ha partecipato anche la Puglia), per la formazione del personale delle discoteche ai fini della prevenzione dell'uso, da parte dei ragazzi, di sostanze psicotrope.
Mazzaracchio ha colto l'occasione per fare il punto della situazione. Sono tre i progetti nazionali sui quali sta lavorando la Regione. Il primo e' il progetto Sesit che consentira' presto ai Sert di essere collegati in rete telematica, cui si aggiungeranno in una seconda fase gli enti ausiliari che gestiscono le comunita' per la riabilitazione dei tossicodipendenti. Il secondo e' il progetto Dronet che ha consentito la realizzazione di un portale Internet a livello nazionale (www.dronet.org), dal quale e' possibile attingere tutto quello che e' necessario sapere e conoscere in materia di tossicodipendenze (normative nazionali e regionali, servizi pubblici, enti ausiliari, associazionismo, etc).
Infine il progetto per la formazione degli operatori delle discoteche, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione il Silb (Sindacato italiano locali da ballo). La Regione Puglia ha stipulato una convenzione al riguardo con l'Istituto superiore di sanita' che ha portato nel mesi scorsi alla realizzazione di corsi territoriali di formazione in tutto il territorio regionale, con il coinvolgimento di 82 operatori dei locali da ballo (20 gestori, 12 direttori artistici, 7 DJ, 12 barman, 30 responsabili della sicurezza e un addetto alle pubbliche relazioni). Questa fase e' stata preceduta da un momento formativo a livello nazionale che ha riguardato gli operatori dei Sert, per metterli nelle condizioni di poter formare efficacemente gli operatori delle discoteche.
Mazzaracchio ha ricordato, infine, che la specifica commissione consultiva regionale in materia di tossicodipendenze ha approvato 105 progetti triennali in materia di prevenzione nel settore, dai quali e' stata liquidata la prima annualita' per un importo di circa 6 milioni di euro, che ha riguardato in particolare i servizi pubblici oltre che il privato sociale con gli enti ausiliari.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →