Mercoledì 10 giugno 2026
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Italia. Puglia. Proposta di legge per banca del cordone giudicata irricevibile dalla Regione

U.E. - ITALIA
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"Vorremmo fare della Puglia una regione all' avanguardia nella cura delle leucemie, delle cardiopatie e delle talassemie, e da parte nostra ci sara' il massimo impegno in questo senso". Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, intervenendo il 26 settembre nell' aula del consiglio regionale della Puglia mentre si discuteva della proposta di legge, presentata dai consiglieri Ignazio Zullo e Francesco Damone, del gruppo la Puglia prima di Tutto, per la istituzione della banca regionale di sangue di cordone ombelicale. La proposta di legge e' stata giudicata irricevibile da parte del consiglio regionale perche' la Ragioneria aveva inviato un parere negativo e perche' -e' stato ricordato in aula dall' assessore regionale alle politiche della salute, Alberto Tedesco- e' stato recentemente approvato dal consiglio regionale pugliese il "piano sangue" che contiene l' istituzione di una banca di cordone ombelicale.
L' eventuale approvazione della proposta di legge avrebbe costituito, secondo Tedesco, "un precedente improprio". "Non e' questione di portafoglio -ha detto Tedesco- bensi' di forma e di sostanza: ci sono leggi che disciplinano l' istituzione delle strutture sanitarie e anche la banca del cordone ombelicale va ricondotta all' interno di quei canoni. La legge individua le esigenze, e attraverso la programmazione regionale, si operano le scelte, in questo caso su dove e come realizzare la struttura".
Zullo, firmatario della proposta insieme con Damone, ha sottolineato la necessita' di interventi urgenti "che possono dare speranza a tante persone". "Un disegno di legge o un atto amministrativo -ha detto Zullo- purche' si faccia subito la banca del sangue ombelicale. A noi preme che la Puglia sia dotata di una banca che sia in grado di ottenere cellule staminali da impiegare nelle cure di emopatie ad esito infausto in eta' pediatrica".
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