Italia. Lo "sballo" e la guida
Quattro su dieci, e' il rapporto tra i giovani e lo sballo da discoteca. Il rapporto della Polizia stradale riferito all'anno 2000 sui controlli eseguiti intorno alle strade che portano alle discoteche parla chiaro: il 30% dei ragazzi fermati aveva fatto uso di cocaina, il 50% di cannabis e il 17% di alcol, per ottenere cosi' una media che oscilla tra il 30 e il 40%. Condizioni non ottimali per una guida sicura, che infatti aumenta di 5 volte il rischio di incidenti stradali.
Ne ha parlato Teodora Macchia, direttore del Reparto sostanze di abuso presso il Laboratorio di biochimica clinica all'Istituto superiore di Sanita' nell'ambito dell'incontro organizzato in occasione della settimana della sicurezza stradale. A suo parere, pero', "il problema non e' esclusivamente legato alle discoteche, visto che tale fenomeno si riscontra anche fuori dai pub, le sale giochi o negli stadi, ne' si risolve con la loro chiusura". Per questo vanno intensificati i controlli e va portata avanti un'informazione piu' mirata. Sono gia' in atto, ha concluso, iniziative di questo genere in base ad un accordo tra le Regioni e il sindacato italiano locali da ballo per la prevenzione e la tutela della salute nel mondo della notte, allestendo proprio all'interno delle discoteche, con la disponibilita' dei gestori, degli spazi in cui insieme alle treccioline e ai tatuaggi "adesivi" si fa informazione e prevenzione.
Ne ha parlato Teodora Macchia, direttore del Reparto sostanze di abuso presso il Laboratorio di biochimica clinica all'Istituto superiore di Sanita' nell'ambito dell'incontro organizzato in occasione della settimana della sicurezza stradale. A suo parere, pero', "il problema non e' esclusivamente legato alle discoteche, visto che tale fenomeno si riscontra anche fuori dai pub, le sale giochi o negli stadi, ne' si risolve con la loro chiusura". Per questo vanno intensificati i controlli e va portata avanti un'informazione piu' mirata. Sono gia' in atto, ha concluso, iniziative di questo genere in base ad un accordo tra le Regioni e il sindacato italiano locali da ballo per la prevenzione e la tutela della salute nel mondo della notte, allestendo proprio all'interno delle discoteche, con la disponibilita' dei gestori, degli spazi in cui insieme alle treccioline e ai tatuaggi "adesivi" si fa informazione e prevenzione.
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