Italia. "Voglio morire come Welby"
Vuole 'morire come Welby'.
Giuseppe Nardi, 55 anni, di Sermoneta, un piccolo centro nei pressi del capoluogo pontino, non ha dubbi.
E' paraplegico da quindici anni a causa di un incidente stradale, ha iniziato lo sciopero della fame e chiede di sospendere le cure alle quali e' sottoposto per denunciare di 'essere stato preso in giro da sindaci e ministri'.
Poco piu' di un anno e mezzo fa l'uomo aveva chiesto di fare da cavia per provare le cellule staminali ma nonostante l'interessamento arrivato da piu' parti non e' mai stato fatto nulla. Adesso lui e la moglie denunciano anche il disinteresse delle istituzioni locali: 'Viviamo in quattro con 690 euro al mese, mia figlia ha un bambino di dieci mesi al quale badare e ha perso il lavoro -spiega Giorgia, la moglie- ci hanno fatto promesse d'ogni genere ma poi si sono dimenticati tutti di noi, basta con le prese in giro'.
L'uomo, che puo' parlare e muovere appena le mani ma e' immobilizzato in un letto, chiede: 'Di morire, per essere almeno una bocca in meno da sfamare, una spesa di meno per la famiglia. E' stato fatto giustamente tanto chiasso intorno a Welby, qualcuno dia ascolto anche a me'.
Giuseppe Nardi, 55 anni, di Sermoneta, un piccolo centro nei pressi del capoluogo pontino, non ha dubbi.
E' paraplegico da quindici anni a causa di un incidente stradale, ha iniziato lo sciopero della fame e chiede di sospendere le cure alle quali e' sottoposto per denunciare di 'essere stato preso in giro da sindaci e ministri'.
Poco piu' di un anno e mezzo fa l'uomo aveva chiesto di fare da cavia per provare le cellule staminali ma nonostante l'interessamento arrivato da piu' parti non e' mai stato fatto nulla. Adesso lui e la moglie denunciano anche il disinteresse delle istituzioni locali: 'Viviamo in quattro con 690 euro al mese, mia figlia ha un bambino di dieci mesi al quale badare e ha perso il lavoro -spiega Giorgia, la moglie- ci hanno fatto promesse d'ogni genere ma poi si sono dimenticati tutti di noi, basta con le prese in giro'.
L'uomo, che puo' parlare e muovere appena le mani ma e' immobilizzato in un letto, chiede: 'Di morire, per essere almeno una bocca in meno da sfamare, una spesa di meno per la famiglia. E' stato fatto giustamente tanto chiasso intorno a Welby, qualcuno dia ascolto anche a me'.
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