Italia. Il racconto di un viaggio in Cina
Riceviamo e pubblichiamo:
Sono Mariagrazia, mio marito Efisio ed io siamo a casa, siamo tornati da Qingdao, quando siamo partiti il 13 settembre u.s. per la Cina, Efisio malato di SLA ormai da 8 anni, era in condizioni seriamente critiche.
Il giorno 23 settembre, il Prof. Huang ha effettuato il trapianto di cellule embrionali, adesso Efisio sta' meglio, riesce a deglutire, la respirazione e' migliorata, in casa riesce a camminare, lentamente e con l'aiuto del deambulatore ma riesce.
E' stata un'esperienza incredibilmente positiva, in questo mese a Qingdao abbiamo incontrato persone straordinarie, e anche se tra mille difficolta', poiche' io non conosco l'inglese, sono tornata a casa consapevole di aver scoperto valori che arricchiscono.
In 30 giorni ho vissuto, per la prima volta in vita mia, emozioni che non potro' piu' dimenticare..
Personalmente vorrei che tutti i malati di SLA e patologie simili venissero informati di quanto viene fatto dal Prof. Huang e dai suoi collaboratori per poi poter fare una scelta.
Non ho mai trovato corretto che medici, politici e uomini di chiesa possano decidere cosa sia giusto o sbagliato fare, tutti devono essere informati dettagliatamente e avere la possibilita' di scegliere, un malato di SLA e' perfettamente in grado di intendere.
Un grazie alla Cina che ha saputo accogliere la mia richiesta di aiuto senza condizioni e pregiudizi e a Voi per la possibilita' datami di poterlo comunicare ad altri.
Grazie Mariagrazia
Sono Mariagrazia, mio marito Efisio ed io siamo a casa, siamo tornati da Qingdao, quando siamo partiti il 13 settembre u.s. per la Cina, Efisio malato di SLA ormai da 8 anni, era in condizioni seriamente critiche.
Il giorno 23 settembre, il Prof. Huang ha effettuato il trapianto di cellule embrionali, adesso Efisio sta' meglio, riesce a deglutire, la respirazione e' migliorata, in casa riesce a camminare, lentamente e con l'aiuto del deambulatore ma riesce.
E' stata un'esperienza incredibilmente positiva, in questo mese a Qingdao abbiamo incontrato persone straordinarie, e anche se tra mille difficolta', poiche' io non conosco l'inglese, sono tornata a casa consapevole di aver scoperto valori che arricchiscono.
In 30 giorni ho vissuto, per la prima volta in vita mia, emozioni che non potro' piu' dimenticare..
Personalmente vorrei che tutti i malati di SLA e patologie simili venissero informati di quanto viene fatto dal Prof. Huang e dai suoi collaboratori per poi poter fare una scelta.
Non ho mai trovato corretto che medici, politici e uomini di chiesa possano decidere cosa sia giusto o sbagliato fare, tutti devono essere informati dettagliatamente e avere la possibilita' di scegliere, un malato di SLA e' perfettamente in grado di intendere.
Un grazie alla Cina che ha saputo accogliere la mia richiesta di aiuto senza condizioni e pregiudizi e a Voi per la possibilita' datami di poterlo comunicare ad altri.
Grazie Mariagrazia
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