Italia. I radicali alla "Million Marijuana March", preannunci di disobbedienze civili
Sabato 4 maggio in 160 citta' di tutto il mondo si terra' la "Million Marijuana March". Il Partito Radicale Trasnazionale e i Radicali Italiani parteciperanno a quella di Roma e New York e promuoveranno quelle di Bruxelles e Mosca. In un comunicato stampa diffuso oggi sottolineano che "nella loro lotta per la globalizzazione della liberta' e della democrazia attraverso l'affermazione della vita del diritto come unica garanzia del diritto alla vita, attribuiscono massima priorita' alle battaglie antiprobizioniste per la legalizzazione delle droghe attraverso la nonviolenza, la disobbedienza civile e la campagna per la denuncia delle Convenzioni ONU sugli stupefacenti della Lega Internazionale Antiproibizionista".
L'adesione e' motivata dalla convinzione che "le droghe, tutte le droghe, siano pericolose perche' illegali, e perche' individuano nelle proibizioni, tutte le proibizioni, quei pericolosi tratti criminogeni che vengono imputati al proibito".
I radicali, infine, annunciano che "nelle ore immediatamente precedenti alla Marcia, alcuni loro iscritti metteranno in atto una serie di azioni per denunciare, violandola, una legge ingiusta".
L'adesione e' motivata dalla convinzione che "le droghe, tutte le droghe, siano pericolose perche' illegali, e perche' individuano nelle proibizioni, tutte le proibizioni, quei pericolosi tratti criminogeni che vengono imputati al proibito".
I radicali, infine, annunciano che "nelle ore immediatamente precedenti alla Marcia, alcuni loro iscritti metteranno in atto una serie di azioni per denunciare, violandola, una legge ingiusta".
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