Italia. Radicali contro il sindaco Moratti: supera a destra Giovanardi
Dichiarazione di Nathalie Pisano (Comitato nazionale Radicali Italiani, candidata alle Elezioni Europee per la Lista Bonino/Pannella nella Circoscrizione Nord Ovest) e di Giulio Manfredi (vice-presidente Comitato nazionale Radicali Italiani):
Di fronte al dilagare del consumo di droghe a Milano, il sindaco Letizia Moratti mostra i muscoli e non trova nulla di meglio che attaccare i magistrati lassisti che non attuano bene la legge antidroga. La Moratti tenta di superare a destra Giovanardi ma non ci riesce: il sottosegretario sta lavorando alacremente per varare nuove linee guida non sulla ma "contro" la riduzione del danno. Le prime dichiarazioni del prof. Giovanni Serpelloni (Capo del Dipartimento Politiche Antidroga) sono un dejà vu: occorre "sgombrare il campo da approcci ideologici e strumentalizzazioni politiche che fino ad oggi avevano caratterizzato il dibattito senza peraltro mai entrare negli aspetti tecnici". Si tenta di screditare gli antiproibizionisti accusandoli di ideologia quando, invece, abbiamo sempre lavorato pragmaticamente, città per città. A Torino abbiamo proposto le narcosale, a Milano abbiamo proposto semplicemente alla Moratti di rifornire nuovamente gli scambiasiringhe, inservibili da anni. Inutilmente .
Per fortuna, c'è un Europa diversa, che promuove politiche di riduzione del danno ma non solo; la scorsa settimana il Parlamento tedesco ha legalizzato, con un'ampia maggioranza, la prescrizione di
Diamorfina (eroina terapeutica) agli eroinomani gravi, in seguito al successo delle sperimentazioni condotte negli anni passati in varie città tedesche.
Votare la Lista Bonino/Pannella sabato e domenica prossima è un modo per avvicinare l'Italia a quell'Europa, è un modo per premiare chi si batte da sempre (non una settimana prima del voto e poi se ne riparla alle prossime elezioni) per l'antiproibizionismo come unica alternativa di lungo periodo al proliferare delle narcomafie.
Di fronte al dilagare del consumo di droghe a Milano, il sindaco Letizia Moratti mostra i muscoli e non trova nulla di meglio che attaccare i magistrati lassisti che non attuano bene la legge antidroga. La Moratti tenta di superare a destra Giovanardi ma non ci riesce: il sottosegretario sta lavorando alacremente per varare nuove linee guida non sulla ma "contro" la riduzione del danno. Le prime dichiarazioni del prof. Giovanni Serpelloni (Capo del Dipartimento Politiche Antidroga) sono un dejà vu: occorre "sgombrare il campo da approcci ideologici e strumentalizzazioni politiche che fino ad oggi avevano caratterizzato il dibattito senza peraltro mai entrare negli aspetti tecnici". Si tenta di screditare gli antiproibizionisti accusandoli di ideologia quando, invece, abbiamo sempre lavorato pragmaticamente, città per città. A Torino abbiamo proposto le narcosale, a Milano abbiamo proposto semplicemente alla Moratti di rifornire nuovamente gli scambiasiringhe, inservibili da anni. Inutilmente .
Per fortuna, c'è un Europa diversa, che promuove politiche di riduzione del danno ma non solo; la scorsa settimana il Parlamento tedesco ha legalizzato, con un'ampia maggioranza, la prescrizione di
Diamorfina (eroina terapeutica) agli eroinomani gravi, in seguito al successo delle sperimentazioni condotte negli anni passati in varie città tedesche.
Votare la Lista Bonino/Pannella sabato e domenica prossima è un modo per avvicinare l'Italia a quell'Europa, è un modo per premiare chi si batte da sempre (non una settimana prima del voto e poi se ne riparla alle prossime elezioni) per l'antiproibizionismo come unica alternativa di lungo periodo al proliferare delle narcomafie.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti