Sabato 6 giugno 2026
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Italia. Radicali: Giovanardi ritorna, ma la Fini-Giovanardi non se ne e' mai andata

Notizia ·
Dichiarazione di Giulio Manfredi (giunta di segreteria Radicali Italiani):
"A gestire le politiche sulle tossicodipendenze rispunta Carlo Giovanardi, che assicura di "aver due o tre idee sulla prosecuzione della lotta alla droga". A volte ritornano . il vero problema è che in loro assenza non è cambiato nulla. La legge sedicente "Fini-Giovanardi" (L. 21 febbraio 2006, n. 49) è in vigore da 801 giorni - come ci ricorda continuamente antiproibizionisti.it - di cui solo i primi 80 sono di competenza del precedente governo Berlusconi; tutti gli altri, quasi due anni, sono trascorsi sotto il governo Prodi, con la delega alle tossicodipendenze affidata a un ministro di Rifondazione Comunista, Paolo Ferrero.
Peraltro, non posso dimenticare che l'unica possibile piccolo cambiamento che poteva venire sul fronte della riduzione del danno, l'apertura di una narcosala a Torino, è stato affossato attivamente dalla compagna Livia Turco, ex ministro della Salute, che ha fatto gioco di sponda con il compagno Sergio Chiamparino, sindaco di Torino; e col ministro Ferrero alla finestra a guardare .
Dunque, il vero problema non è Carlo Giovanardi, che è solamente una delle espressioni più pittoresche di un regime proibizionista che accomuna il 95% della classe politica italiana, poiché le riserve mentali, non accompagnate da atti conseguenti, in politica come nelle aule dei tribunali, non hanno alcuna rilevanza.".
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