Sabato 6 giugno 2026
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Italia. Ragazza violentata, prima vittima dello "scoop"

Notizia ·
Violentata da piu' uomini, abbandonata in un parcheggio di una discoteca umbra piena di lividi e senza ricordarsi nulla. O meglio l'ultimo ricordo e' quello di avere bevuto un cocktail offertole da un ragazzo appena conosciuto.
Questo il racconto-ricostruzione di una ragazza di Perugia che secondo gli inquirenti e' la prima vittima dello "scoop", in Italia.
"Quello che in gergo viene chiamato Scoop -spiega il medico capo della Questura di Perugia, Giovanni Pioda- e' una sostanza incolore e senza sapore che non altera nemmeno il sapore delle bevande in cui puo' venire disciolta. Come effetti da' una maggiore libido, una maggiore eccitazione e anche una maggiore scioltezza nel parlare. Quando l'effetto svanisce, pero', rimane un senso di stordimento e non ci si ricorda piu' di quello che e' stato fatto". In dosi diverse, puo' essere usato anche in certe palestre "perche' da' effetti anabolizzanti. In farmacia, invece, e' difficilissimo da trovare perche' ha uno scarso uso; puo' servire per curare alcuni casi di astinenza da alcolici".
Secondo gli investigatori puo' essere venduto sottobanco in qualche sexy-shop o su Internet. Ha costi di produzione molto bassi ma il prezzo al dettaglio varia a seconda dei canali di approvvigionamento e puo' arrivare anche a 50 euro a fiala.
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