Italia. Il rapporto 2004 della Direzione Antidroga: sequestri, arresti, ...
Crescono i sequestri di cocaina e anfetamine in Italia, mentre quelli di eroina e soprattutto di hashish e marijuana sono in calo. E' quanto emerge dalla relazione annuale della Direzione Antidroga del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, un rapporto di un centinaio di pagine che fotografa il traffico e il consumo di stupefacenti nel nostro paese.La relazione (pubblicata sul sito della Polizia, clicca qui) sottolinea che nel 2004 le persone segnalate all'autorita' giudiziaria sono state 31.285, di cui 8.705 stranieri. In manette sono finite quasi 24mila soggetti, duemila in piu' dell'anno precedente, di cui 725 minorenni. Un dato, quest'ultimo, che preoccupa: rispetto al 2003 (quando sono stati arrestati 592 giovani al di sotto dei 18 anni), c'e' stato un incremento dell' 8%. Nel complesso i minori denunciati o arrestati sono stati 1.137, il 3,63% del totale.
Quanto ai sequestri le forze dell'ordine hanno intercettato complessivamente 25.956 chili di sostanze stupefacenti, dei quali 2.539 di eroina, 3.572 di cocaina, 19.415 tra hashish, marijuana e piante, 427 di altre sostanze e 379.746 dosi di droghe sintetiche. Il quantitativo di eroina recuperato delle forze dell'ordine e' dunque sceso dell' 1,69%, cosi come in forte calo sono stati anche i sequestri di hashish (-52,03%) e di marijuana (-77,19%). In aumento invece rispetto al 2003 quelli di cocaina (1,47%) e di anfetaminici (61% in piu' di dosi e 102,28 in piu' di anfetaminici in polvere).
E proprio i dati relativi alle droghe sintetiche, nonostante la relazione indichi che il consumo sembra essere ancora poco diffuso in Italia, indicano un trend in crescita che non va sottovalutato, tenendo conto che il maggior successo le 'pasticche' lo incontrano tra i giovanissimi. C'e' poi da considerare che il traffico e' gestito da una miriade di piccole organizzazioni che, di fatto, rende piu' difficile il lavoro delle forze dell'ordine.
La relazione, infine, segnala come nella lotta alla droga siano state di "notevole ausilio e, per certi aspetti, di portata determinante", le investigazioni cosiddette speciali e cioe' le 'consegne controllate' nazionali ed internazionali, in pratica il ritardo o l'omissione di atti di cattura o di sequestro, e l''acquisto simulato di droga', cioe' quelle operazioni effettuate da agenti che agiscono sotto copertura. Nel 2004 sono state 59 le prime e 21 le seconde, tutte concordate con l'autorita' giudiziaria, che hanno permesso di ottenere notevoli risultati.
"Cio' che fa maggiormente preoccupare e' il dato sull'abbassamento dell'eta' , sia per quanto riguarda il consumo che gli arresti", cosi' Nicola Carlesi, capo del Dipartimento nazionale per le politiche antidroga, commenta la relazione. Le cifre del Viminale, spiega Carlesi, coincidono con quelle della Relazione annuale al Parlamento dei servizi proprio nel dato che riguarda l'uso tra i giovanissimi delle droghe, e in particolare quelle sintetiche e la cocaina. "Preoccupa che la diffusione si 'infili' tra i giovanissimi" afferma Carlesi, che da psichiatra spiega che "nel cervello di un adolescente, in crescita e privo di difese, i danni derivanti dall'uso di queste sostanze puo' essere enorme". Il capo del Dipartimento parla di "disturbi a doppia diagnosi", dove ai problemi derivanti dalla dipendenza si assommano gravi disturbi psicopatologici, come quelli paranoici o dissociativi". "Nei giovanissimi che fanno uso di queste sostanze, ad esempio dopo un fine settimana 'da sballo' nel quale magari hanno mescolato piu' sostanze si possono verificare crisi di agitazione psicomotoria. Ne sanno qualcosa i medici dei Sert che si trovano davanti le famiglie disperate e non sanno cosa fare".
Un dato del rapporto del Viminale che invece discorda con quello della Relazione al Parlamento, spiega Carlesi, e' quello relativo alla stabilita' del consumo di cocaina -che per il Dipartimento invece e' in aumento- mentre sull'eroina Carlesi si dice d'accordo sulla stabilizzazione dell'uso ma esprime preoccupazione per la cosiddetta "eroina di ritorno", cioe' fumata e non iniettata, e "utilizzata spesso dai ragazzi per placare l'agitazione provocata da sostanze eccitanti come la cocaina o le amfetamine".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti