Domenica 7 giugno 2026
Menu

Italia. Rapporto Dipartimento Ps: calo dei sequestri

Notizia ·
Sono calati del 10,25% nel 2003, secondo quanto emerge dal rapporto annuale 2003 sulla droga del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, i sequestri di sostanze stupefacenti, con un crollo di anfetamine e Lsd: meno 41,20%.
"La complessa attivita' svolta nel corso del 2003 ha consentito di intercettare e sequestrare 46.867 kg di sostanze stupefacenti. Rispetto al precedente anno 2002, nel quale i sequestri sono stati di 52.218 kg, si e' registrato un decremento del 10,25%".
Il calo dei sequestri ha riguardato in particolare, le droghe sintetiche (-41,11%), seguite dalle piante di cannabis (-35,64%), dalla cocaina (-12,83%), dall'hashish (-12,47%) e dall'eroina (-0,39%).
"Le droghe sintetiche sequestrate non sono di rilevante entita', tuttavia l'attenzione su traffico, spaccio e consumo di tali sostanze rimane alta a causa della loro estrema pericolosita'".
Sempre nel 2003, sono stati segnalati all'autorita' giudiziaria 29.393 persone, di cui 8.601 stranieri. Di questi, 26.696 sono stati denunciati per traffico illecito di stupefacenti e 2.861 per associazione finalizzata al traffico illecito.
"E' allarmante -dice il dossier- l'aumento in numero e dimensione dei luoghi di produzione in sempre piu' Paesi, principalmente in Europa e Nord America. Si stima che vengano prodotte 500 tonnellate di stimolanti di tipo anfetaminico l'anno".
In Italia, nel 2003 le persone denunciate sono state 757 e tutte avevano meno di 30 anni. "Dei 757 denunciati 348 sono di eta' compresa tra 20 e 24 anni, 185 tra 15 e 19, 139 di eta' compresa tra 25 e 29 anni". E le regioni con il maggior numero di segnalati all'autorita' giudiziaria sono Toscana (86), Emilia Romagna (105) e Veneto (122).
I sequestri di anfetaminici sono stati effettuati per l'80% all'interno del territorio nazionale, per il 19,73% al confine terrestre, per lo 0,4% al confine aereo e per lo 0,07 a quello marittimo. I sequestri di Lsd per il 99,81% sono avvenuti all'interno del territorio nazionale e per lo 0,19% al confine terrestre.
Il business dell'eroina in Italia e' saldamente in mano alle cosche dell''ndrangheta e della criminalita' albanese, che spesso operano insieme. Ruolo di primo piano invece, per lo spaccio, a tunisini e marocchini.
Quanto ai sequestri, sono rimasti sostanzialmente invariati rispetto al 2002: dai duemila 592 chili finiti nelle mani delle forze dell'ordine due anni fa, si e' passati nel 2003 a 2.582 chili, dieci in meno. La meta' di questa droga arriva in Italia dall'Albania, a testimonianza dell'importanza' acquistata dalle cosche d'oltre Adriatico sul mercato italiano degli stupefacenti.
La stragrande maggioranza dei sequestri (78,17%) sono stati effettuati sul territorio nazionale, il 20,68% sul confine marittimo e meno del 2 per cento ai confini aeroportuali e terrestri. Alla Lombardia, infine, spetta la palma dei sequestri (686 kg recuperati dalle forze dell'ordine), seguita dalla Puglia (538 kg), dal Lazio (242) e dal Friuli Venezia Giulia (233).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →